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mercoledì 1 aprile 2026

Risotto con asparagi e crema di formaggi


 Ingredienti per 4 persone :

220 g riso Arborio del Pavese,

36 punte di asparagi bollite,

1 piccola cipolla tritata,

50 g di burro,

brodo q .b.

150 g formaggella fresca,

80 g parmigiano reggiano grattugiato,

sale e pepe.


Soffriggere la cipolla nel burro. Aggiungere il riso e tostarlo leggermente.

Bagnare con il brodo bollente e continuare ad aggiungerlo piano piano, rimestando.

A metà cottura aggiungere le punte di asparagi lasciandone 12 a parte , come guarnizione.

Cuocere ancora per alcuni minuti, continuando  ad aggiungere brodo se necessario.

Aggiustare di sale  e sfumare di pepe.

Aggiungere la formaggella fresca e il parmigiano reggiano.

Servire "all'onda"  nei piatti  ben caldi, guarnendo ciascuno con le tre punte di asparago.


Nota : Questa ricetta è presa da

 "Guida Gallo 2000 - I migliori Risotti dai più grandi Ristoranti del Mondo" 

 Riso GALLO - Robbio Lomellina (PV)













martedì 20 maggio 2025

Risotto al pesto di spinaci

 Oggi ricorre il 16° Anniversario del mio Blog. Tanti Auguri !!!

Ultimamente l'ho molto trascurato, ma oggi voglio condividere la ricetta di questo risotto agli spinaci, preparato ieri, che mi ha molto soddisfatta. 

Risotto al pesto di spinaci

Ingredienti per 4 persone :

280 g riso Carnaroli
uno scalogno
 olio extra vergine di oliva q.b.
150 g di spinaci freschi
brodo vegetale q.b.
50 g parmigiano
20 g di burro
sale, pepe nero


Tritare finemente lo scalogno e farlo rosolare con  due cucchiai d'olio. Aggiungere il riso, farlo tostare pochi minuti poi aggiungere un mestolo di brodo caldo.  Man mano che si assorbe, aggiungere altro brodo e lasciare cuocere  mescolando ogni tanto.
Nel frattempo lavare gli spinaci freschi (foglioline tenere). Scolarli e frullarli con un filo di olio. 
A fine cottura del riso, mantecare a fuoco spento  con il burro freddo, il parmigiano e gli  spinaci frullati. Amalgamare e servire.







martedì 28 marzo 2023

Timballo di riso

TIMBALLO DI RISO

Ingredienti per 6 persone

Per il risotto al ragù :

250 gr. riso per risotti

200 gr. di carne trita (manzo e maiale)

mezza cipolla, una carota, un gambo di sedano,

200 gr. di passata di pomodoro

olio extra vergine di oliva q.b.

Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.


Per condire il timballo:

150 gr di piselli

1 uovo

1 mozzarella di bufala

Parmigiano Reggiano grattugiato 

Besciamella q.b.

Burro q.b.

Pane grattugiato per la teglia


Preparazione :

Come prima cosa preparare il ragù. 

 Tritare le verdure e farle rosolare con un filo di olio. 

Aggiungere la carne trita e lasciarla rosolare. Sale e pepe.

In un'altra teglia  far rosolare il riso sempre mescolando

 e aggiungere il ragù di carne,  la passata di pomodoro

  e fate cuocere per circa  15/20  minuti. Deve essere al dente.

Mantecate il tutto con abbondante parmigiano.

Aggiungete un uovo, 

i piselli fatti bollire a parte e poi scolati.

Aggiungete la mozzarella di bufala tagliata a pezzettini,

amalgamate bene e aggiungete anche la besciamella.

Preparate lo stampo imburrato abbondantemente e poi spolverato con pangrattato. Versatevi il composto di riso.

 Spolverate di parmigiano e fiocchetti di burro.

Infornate a 180° per 40 minuti.


Variante :

anzichè la mozzarella potete mettere

 100 gr. di emmenthal e 100 gr. di prosciutto cotto a dadini


Nota : ho letto la ricetta dal blog Dissapore.it  : Timballo di riso.



Il riso e il ragù

i piselli lessati


Ho aggiunto piselli,  uovo, mozzarella
Sfornato dopo 40 minuti


 Il mio timballo ben riuscito

sabato 14 novembre 2020

Arancine siciliane




Purtroppo non sono mai stata in Sicilia e non ho mai avuto il piacere di assaggiare le arancine siciliane, ma in questi giorni di lockdown (zona rossa) ho avuto voglia di prepararle.

 Ho trovato tante ricette perché ogni città della Sicilia ha la sua versione. Alla catanese, alla Palermitana, e così via… Le arancine, al femminile, sono quelle rotonde, mentre gli arancini, al maschile, sono a forma appuntita. Ormai sono parte importante del ricchissimo Street food siciliano. Quanto al ripieno c’è l’imbarazzo della scelta. Io ho preferito iniziare con una versione classica, quella col ragù, i piselli e il formaggio.  Ho scelto la ricetta che ho sul libro “ L’Italia del Gambero Rosso – Sicilia “ (pubblicato da Il Sole 24 Ore nel 2007.

 

ARANCINE

Ingredienti per 20 arancine:

400 g. di riso semifino ,

1,2 lt di brodo,

una cipolla piccola,

50 g. di burro,

60 g. di grana  o parmigiano grattugiato,

una bustina di zafferano,

una tazza di ragù di carne,

tre cucchiai colmi di pisellini freschi o surgelati,

100 g. di caciocavallo fresco,

due uova,

300 g. circa di pangrattato,

tre cucchiai di farina,

olio di oliva per friggere.

Preparazione :

Scaldate il burro in una casseruola a fondo pesante e fate appassire a fuoco dolcissimo la cipolla tritata fine. Quando la cipolla comincia a prendere colore, unitevi il riso e fatelo tostare per qualche minuto nel soffritto, sempre mescolando.

Aggiungere quasi tutto il brodo bollente (il resto lo aggiungerete in un secondo tempo, se serve), rialzate la fiamma e lasciate cuocere mescolando ogni tanto.

Un paio di minuti prima della fine della cottura unitevi lo zafferano sciolto in qualche cucchiaio di acqua calda. A fine cottura il riso dovrà essere ancora un po’ al dente e piuttosto denso.

Amalgamatevi il formaggio grattugiato quindi stendetelo sul tavolo di marmo e su un largo piatto e lasciatelo raffreddare.

Lessate i pisellini in poca acqua salata, scolateli e mescolateli al ragù, che dovrà essere piuttosto asciutto.

Tagliate il formaggio a dadini. Prendete in mano una cucchiaiata colma di riso, fateci un incavo e riempitelo con un paio di cucchiaini di ragù e con un dadino di formaggio.

Chiudete con un po’ di riso e modellate con le mani l’arancina, che dovrà avere la forma e le dimensioni di una piccola arancia.

A lavoro ultimato, battete le uova, infarinate le arancine e passatele prima nell’uovo e poi nel pangrattato, rivestendole con uno strato spesso e uniforme.

Lasciatele riposare per un paio d’ore al fresco prima di friggerle in abbondantissimo olio ben caldo (175°).

Quando sono ben dorate, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Servitele calde ma non bollenti.

Le mie osservazioni :

Io ho dimezzato le dosi ed ho ottenuto nove arancine. Siamo in due, non potevo farne così tante. Non avevo il caciocavallo ed ho utilizzato la mozzarella. Certamente col caciocavallo saranno più saporite.

Seguendo questa ricetta sono  riuscita benissimo nella preparazione, avvantaggiata dal fatto che avevo preparato abbondante ragù il giorno prima.

Quanto alla preparazione del riso, il risotto allo zafferano è una mia specialità, essendo milanese, quindi nessun problema. Avevo invece paura che le mie arancine si sarebbero disfate nel friggerle, ma quando  le ho preparate le ho lasciate una notte in frigorifero e le ho impanate al mattino , qualche ora prima di friggerle. Tutto ok. Sono rimasta molto soddisfatta.

 

 








 

venerdì 25 settembre 2020

Risotto cremoso alla zucca




Risotto cremoso alla zucca

Zucca Delica





Ingredienti per 4 persone :

200 g di riso Carnaroli

20 g olio extra vergine d'oliva

20 g di scalogno tritato fine

350 g. di zucca Delica a  pezzetti

mezzo bicchiere di vino bianco secco

1 litro e 1/2 circa  di brodo vegetale

40 g. di parmigiano reggiano grattugiato

una noce di burro

sale e pepe macinato al momento.


Procedimento


Togliete la scorza e i semi alla zucca, lavatela e tagliatela a pezzetti.

Fatela lessare in poca acqua salata bollente per circa 8 minuti.

Toglietela e fatela ben scolare. Tenete da parte.

In una casseruola soffriggete lentamente lo scalogno nell'olio extra vergine d'oliva. 

Unite il riso facendolo tostare per qualche minuto.

Versate i vino e lasciate sfumare.

Aggiungete la zucca precedentemente sbollentata e sempre mescolando versate poco alla volta il brodo vegetale caldo.

 Terminate la cottura sempre rimestando e tenendo il riso al dente.

 Spegnete il fuoco e mantecate con una noce di burro e il parmigiano reggiano.

Una macinata di pepe fresco e servite subito.















 

sabato 6 giugno 2020

Riso alla parmigiana con piselli novelli



Riso alla parmigiana con piselli novelli

Ingredienti per 4 persone :

300 g. riso Carnaroli del Pavese
100 g. burro
1 scalogno
vino bianco secco . mezzo bicchiere   (facoltativo)
200 g. piselli freschi sgusciati
1,5 l brodo vegetale 
100 g.Parmigiano Reggiano grattugiato 
sale q.b.



Tritare lo scalogno e soffriggerlo leggermente con metà burro. Aggiungere il riso facendolo leggermente tostare. 
Unire mezzo bicchiere scarso di vino bianco secco e fare sfumare.
Continuare la cottura aggiungendo pian piano il brodo.
Regolare di sale .
Contemporaneamente cuocere i piselli bagnandoli con il brodo vegetale.
Terminare la cottura del risotto mantecandolo con il burro restante e il parmigiano, unire i piselli e servire subito.














mercoledì 31 ottobre 2018

Risotto alla zucca e cavolo verza mantecato al taleggio



RISOTTO ALLA ZUCCA E CAVOLO VERZA MANTECATO AL TALEGGIO


ingredienti per 4 persone :

300 gr. di riso Carnaroli
due cucchiai di olio extra vergine d'oliva
un quarto di cipolla dorata per il soffritto
mezzo bicchiere di vino bianco secco
250 gr. di zucca tagliata a dadini
un quarto di  un cavolo verza (piccolo)  tagliato a listerelle
Brodo vegetale q.b.
Sale e pepe q.b.
100 gr. di taleggio.



Procedimento
Lavate la verza e tagliatela a striscioline.
Tritate la cipolla e tagliate a cubetti  la zucca.
Versate l'olio in una pentola per risotti, mettetela sul fuoco e, quando l'olio è caldo, buttate dentro la cipolla tritata. Fate prendere un po' di colore, poi versate la zucca e la verza. Mescolate e rosolate a fiamma bassa per 10 minuti.
Aggiungete il riso e mescolate per 1 minuto, versate il vino bianco secco e fate evaporare. Poi cuocete con il brodo caldo, versandolo poco per volta, e se occorre aggiungete del sale. Quando il riso è cotto  al dente spolveratelo di pepe macinato fresco, spegnete il fuoco e mantecate con  taleggio tagliato a cubetti, mescolate senza farlo fondere completamente.
Impiattate e , se desiderate,  aggiungete qualche altro cubetto di taleggio.

Buon appetito!








sabato 27 ottobre 2018

Risotto semplice al pomodoro fresco e basilico








Risotto semplice al pomodoro fresco e basilico

Ingredienti per 4 persone

300 gr. di riso Carnaroli (Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop)
3 pomodori maturi spellati e senza semini
Un quarto di cipolla
50 g. di burro e tre cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1,5 lt di brodo vegetale
mezzo bicchiere di vino bianco secco (Verdicchio dei Castelli di Jesi)
aromi : timo e basilico ligure
sale.

Soffriggere in olio e burro mezza cipolla tritata, unire il riso, tostarlo leggermente. Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura aggiungendo via via il brodo.
Nel frattempo tagliare i pomodori a cubetti, tritare l’altro quarto di cipolla e cuocerli lentamente con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Regolare il tutto con sale, timo e basilico. Poi li ho passati al passaverdura, ( ma non è necessario).
A cottura quasi ultimata del riso, unire il pomodoro e mantecare con il burro.
Fare riposare qualche minuto e servire decorato a vostro piacere. Io ho decorato con rametto di basilico e pesto di basilico intorno.


lunedì 22 ottobre 2018

Risotto alla zucca Mantovana








Autunno, la stagione delle zucche. Tra le numerose qualità di zucche, quella che io prediligo è la cosìdetta  Delica, ancor più nota come  Veneta o  Mantovana. Secondo me è la più soda e meno filosa e leggermente dolce. La zucca Delica è l’elemento fondamentale per i famosissimi tortelli di zucca che fanno parte dell’antica e nobile cucina dei Gonzaga a Mantova.

Ma anche noi in Brianza abbiamo sempre coltivato le zucche. Ricordo bene il risotto di zucca e la minestra che preparava la mia bisnonna. Forse è per questo che ne sono innamorata e  in questo periodo autunnale lo preparo spesso.  Non so perché… la zucca ai miei figli non piace troppo.











Risotto alla zucca mantovana

400 gr. di riso Carnaroli
400 gr. di zucca Delica
1 cipolla
1,5 lt di brodo vegetale
Mezzo bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva (30 gr. circa)
10 gr. di burro oppure  10 gr. di olio evo (un cucchiaio)
Due foglie di salvia (oppure un rametto di rosmarino)
Un pizzico di sale
Pepe : quanto basta

Pulire la zucca privandola dei semi e della buccia e tagliarla a cubetti.

Mettere a rosolare in un tegame la cipolla finemente tritata con l’olio. 

Unire il riso e farlo tostare per 5 minuti mescolando continuamente.

Bagnare con il vino bianco e farlo evaporare.

Aggiungere la zucca e un mestolo di brodo e proseguire la cottura del risotto, aggiungendo a mano a mano il brodo caldo, per almeno 20 minuti.

Aggiustare di sale.

A cottura ultimata, mantecare con il burro o un cucchiaio di olio extra vergine di oliva mescolando bene.

Completare con due foglie di salvia  finemente tritate, mescolare e servire ben caldo con pepe macinato al momento.

sabato 17 febbraio 2018

Risotto alle pere e robiola


Risotto alle pere e robiola

(English version below)

Risotto delicato alle pere con robiola

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di riso Carnaroli  Anno Mille  “Viaggiator Goloso”
4 cucchiai olio extra-vergine d’oliva ligure
2 scalogni
3 pere kaiser
200 g. robiola
½ bicchiere vino bianco secco
Brodo vegetale 1 lt. circa
25 g. di burro
Parmigiano reggiano q.b.
Sale e pepe

Sbucciare due pere, tagliarle a dadini e tenere da parte. Una pera andrà tagliata a spicchi e servirà per la decorazione finale.
In una casseruola far rosolare  4 cucchiai di olio  con lo scalogno tritato, mantenendolo biondo. Buttare il riso e lasciar tostare. Bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco secco e lasciarlo evaporare.  Aggiungere piano piano, girando, il brodo caldo e far cuocere una decina di minuti. Regolare di sale . Versare i dadini di pera, mescolare aggiungere altro brodo se necessario e portare a cottura per altri sette, otto minuti.
A cottura ultimata, togliere la casseruola dal fuoco, mantecare con il burro, la robiola e  il parmigiano reggiano.
Servire il risotto decorando con alcune fettine di pera.

ENGLISH VERSION :

Risotto with pears and robiola With flavors

Ingredients for 4  serving :

320 gr. of Carnaroli rice Year One thousand "Viaggiator Goloso"
4 tablespoons extra-virgin olive oil from Liguria
2 shallots
3 pears kaiser
200 g. robiola
½ glass of dry white wine
Vegetable broth 1 lt. about
25 g. of butter
Parmigiano reggiano q.b.
Salt and pepper

Peel two pears, cut into cubes and keep aside. A pear will be cut into wedges and will be used for the final decoration.
In a saucepan, sauté 4 tablespoons of oil with the chopped shallot, keeping it blond. Throw the rice and leave to toast. Sprinkle with half a glass of dry white wine and let it evaporate. Slowly add the hot vegetable broth and cook for about ten minutes. Adjust salt. Pour the pear cubes, add more broth if necessary and cook for another seven, eight minutes.
When cooked, remove the saucepan from the heat, stir in butter, robiola and Parmesan cheese.

Serve the risotto decorating with some slices of pear.







domenica 29 ottobre 2017

Risotto ai finocchi e curcuma


Risotto ai finocchi e curcuma 

Ingredienti per 4 persone



320 gr di riso Carnaroli

1 finocchio tagliato a filetti
50 gr di burro 
50 gr. di cipolla tritata  
1 lt. brodo vegetale
curcuma in polvere 
sale e pepe


Fare insaporire nel burro la cipolla e aggiungervi il finocchio tagliato finemente, e dopo due minuti versare il riso e lasciare tostare. 

Aggiungere poco alla volta il brodo vegetale bollente e portare a cottura mescolando di tanto in tanto. 

A cinque minuti da fine cottura aggiungere una spolverata di curcuma (la punta di un cucchiaino) e mantecare con una noce di burro.  

Servire con una macinata di pepe fresco.


sabato 9 settembre 2017

Savarin di Riso al Salame d'Oca e Funghi Porcini



Savarin di Riso al Salame d’Oca e Funghi Porcini
 GUIDA GALLO 2000  - Ai migliori risotti dai più grandi Ristoranti del mondo.
Ricetta di Gianfranco Bolognesi – Ristorante La Frasca  di Castrocaro Terme (Fo)

N.B:  Ora il famosissimo Ristorante La Frasca  della Famiglia Bolognesi ha cambiato nome ed è gestito dalla figlia Melania  : TRATTORIA BOLOGNESI "da Melania"  P.tta San Nicolò,2 -

Questo succulento piatto è sempre in carta nel Menù ed è lì che lo potremo gustare.
Per saperne di più  consiglio di leggere la storia molto interessante di Gianfranco Bolognesi, due stelle Michelin 1975 e 1986 e tantissimi altri riconoscimenti).
(www.trattoriabolognesi.it)


Ingredienti

Per 4 persone

200 g di riso Arborio
1 lt di brodo di carne
60 g di parmigiano grattugiato
1/2 cipolla
70 g di burro
1 calice di vino bianco secco
300 g di funghi porcini
100 g di salame d'oca
1 scalogno
prezzemolo tritato


Procedimento

Imbiondire in un poco di burro la cipolla tritata, unire il riso ed un etto di funghi porcini nettati e tagliati a fettine, far rosolare, quindi bagnare col vino bianco.
Terminare la cottura aggiungendo, un poco per volta, il brodo di carne.
Quando il risotto è al dente, togliere dal fuoco e mantecare con burro, parmigiano-reggiano e prezzemolo.
Foderare quattro stampini con il salame d'oca affettato, riempirli col risotto e passare per 2/3 minuti al forno ben caldo.
Disporre al centro di ogni piatto il savarin di riso, privo dello stampino, e contornarlo con funghi porcini trifolati ottenuti saltandoli a pezzetti in casseruola con una noce di burro, scalogno tritato, un poco di vino bianco e prezzemolo tritato.




sabato 20 maggio 2017

Risotto erborinato al Roquefort con mele e cannella




Il tempo passa veloce e sono già trascorsi 8 anni 
da quando ho aperto il mio  Blog di cucina. 
Devo riconoscere che ultimamente l'ho molto trascurato 
ma ho ancora tante ricette da scrivere.....e condividere con voi.

Oggi presento un risotto molto particolare, mantecato con un pregiato fromage français, il Roquefort. Mi piace moltissimo questo formaggio che ho imparato ad apprezzare sin da ragazzina, perchè era il formaggio preferito da mio padre.


(Prodotto nel sud dell’Aveyron non lontano dal viadotto di Millau, importante sito dei Midi-Pyrénées. Il Roquefort è la più antica AOC francese (Denominazione di Origine Controllata) L'affinamento di questo formaggio a pasta erborinata avviene nella penombra delle cantine naturali del villaggio di Roquefort dal XVII secolo.) 

RISOTTO ERBORINATO AL ROQUEFORT 
CON MELE E CANNELLA

Ingredienti per 4 persone :

350 gr. di riso carnaroli
50 g. di burro
50 g. cipolla tritata
un bicchiere di vino bianco
60 g. di  Roquefort
3 mele (oppure pere)
un pizzico di cannella
brodo vegetale 
sale, pepe q.b.

Preparazione :
In un tegame fate sciogliere 30 g. di burro, unite la cipolla tritata, fatela soffriggere fino a quando sarà appassita. Versate nel tegame il riso , fatelo intridere bene di condimento , quindi sfumatelo con un bicchiere di ottimo vino bianco. Mescolate e portate a metà cottura unendo un mestolo di brodo caldo alla volta.A questo punto unite una parte di  mele tagliate a dadi e aggiungete un pizzico di cannella. Altre fette di mela saranno per la decorazione.
Proseguite la cottura.
Quando il risotto è pronto spegnete il fuoco e mantecatelo con il restante burro e con il Roquefort.
Mescolate  il risotto e servitelo decorato con  fette di mela fresca.

Nota : questo risotto è ottimo anche con le pere.

Accompagnato con Sauternes sarebbe veramente il massimo !!!!


BUON BLOG-COMPLEANNO !!!




mercoledì 8 febbraio 2017

Risotto alla robiola e melagrana






Un buon risotto per la Festa di San Valentino

Durante il periodo natalizio ho visto in TV la realizzazione di un  risotto che mi ha attirato molto.
Lo chef Cesare Battisti, del Ristorante Ratanà a Milano, è un  grande amante di risotti e lo ha presentato, dalla cucina del suo ristorante,  per Linea Verde Sabato, nella puntata interamente dedicata a Milano.

Si tratta di una ricetta  delle Feste veramente molto semplice, ma particolare e ben augurante per via della melagrana. Ho ascoltato la spiegazione e mi è venuta subito la voglia di prepararlo, avendo in casa la melagrana. A me è piaciuto molto. Io ho mantecato con la robiola, ma non sono sicura se lo chef aveva usato la robiola o un formaggio diverso.

Ecco il piatto dello Chef Cesare Battisti, l'ho fotografato dalla TV.





Ed ora la  ricetta  come l'ho realizzata io:


Ingredienti per 2 persone :

200 g. di riso Carnaroli,
50 g. di Robiola
un pezzetto di burro 10-15 g.
mezzo scalogno
mezzo bicchiere di Prosecco Valdobbiadene
brodo vegetale q.b. (600 ml circa)
sale q.b.
olio extra vergine d'oliva  q.b.
Grana padano grattugiato q.b. (30 g.
pepe


Preparare un buon risotto :


In un tegame, sciogliere una noce di burro o un filo d'olio evo e mettere a tostare il riso con lo scalogno. Quando il riso diventa lucido, sfumare con il prosecco, poi unire poco alla volta il brodo.   A cottura ultimata, dopo qualche minuto di riposo, mantecare il risotto con la robiola  e il grana padano grattugiato. .

Nel frattempo preparare il succo di melagrana : tagliare in due il frutto.
Da una metà prelevare i chicchi , frullarli con la centrifuga per estrarre il succo.
Mettere il succo in un pentolino aggiungere  un cucchiaino di zucchero e a fuoco basso ridurre a sciroppo in cinque o dieci minuti.


Servire  il risotto con il succo sciropposo di melagrana  cosparso di chicchi.

Questo è quello che ho preparato io cercando di ricordare l'esecuzione,

ma a distanza di tempo mi è venuto un dubbio sul tipo di formaggio  usato dallo Chef.

Comunque con la robiola o eventualmente con del mascarpone è un risotto ottimo !!!

Post Scriptum : sono riuscita a rivedere  la ricetta come presentata in tv:

Ingredienti per 4 persone:

240 gr. di riso Carnaroli al 100%
1 lt di brodo vegetale
due cucchiai di olio extra vergine d'oliva
mezza cipolla (da lasciare intera e togliere appena appassita, prima di versare il riso)
90 gr. di robiola
un cucchiaino di pepe in grani  da schiacciare grossolanamente per decorare il risotto
mezzo cucchiaino di agar agar per densificare il gel di melagrana
metà dei granelli da una melagrana sgranata servono per preparare circa mezzo bicchiere di gel
l'altra metà di granelli per decorare il risotto
20 gr. di burro
50 gr. di lodigiano grattugiato per mantecare




sabato 5 novembre 2016

Anello di riso con scamorza e speck


ANELLO DI RISO ALLA SCAMORZA E SPECK

Ingredienti :

800 g di riso  Carnaroli
1cipolla
2 bustine di zafferano
2 lt di brodo vegetale
100 g. di burro
Sale
200 g di scamorza affumicata
20 fette circa di speck (circa)
Trentin grana grattugiato q.b.


Preparate il risotto :

Affettate al velo la cipolla e fatela appassire in una casseruola con  60  g di burro.
Unite il riso, fatelo rosolare, bagnatelo con un mestolo di brodo bollente in cui avrete sciolto lo zafferano e cuocetelo per 18 minuti bagnando, quando necessario, con altro brodo caldo.

Togliete il riso dal fuoco, mantecatelo con altri 30 gr. di burro e quattro cucchiai di grana grattugiato. Tagliate a cubetti la scamorza, unitela al risotto  e amalgamate bene.

Prendete uno stampo ad anello, ungetelo con del burro, foderatelo con le fettine di speck e riempitelo con il risotto. Livellate bene e ripiegate verso l’interno le fettine di speck sporgenti dallo stampo.
Preriscaldate il forno a 180°C e infornate per una decina di minuti. Sformate l’anello di riso su di un piatto da portata e servite.

Buon Appetito!

venerdì 8 luglio 2016

Riso al prosciutto e melone


Oggi le comiche......a tutti può capitare di sbagliare.......

 Un po' di tempo fa avevo letto da qualche parte una ricetta che parlava di risotto con prosciutto e melone.  Ho voluto provare, ma lo sconsiglio.

 Ho preparato un normale risotto al vino bianco. Aggiunto il prosciutto crudo appena rosolato e il melone ....

 Il prosciutto crudo fatto leggermente rosolare è diventato salatissimo,
 Poi  ho  tagliato il melone troppo grosso. Mio marito si è rifiutato di assaggiare.  Ne è uscito un piatto da non consigliare a nessuno.  Bisognerà  forse trovare la ricetta giusta !!!!!!!!



mercoledì 15 giugno 2016

Risotto ai mirtilli




Risotto ai mirtilli

Ingredienti per 2 persone :

160 g. riso Carnaroli
125 g. di mirtilli
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
un po' di panna q.b.
20 g. di formaggio grattugiato
un po' di cipolla q.b.
brodo q.b.
30 gr. di burro
sale e pepe.

In un tegame per risotti fate fondere il burro,
insaporitevi la cipolla tritata finemente.
Quando è diventata trasparente unite il riso
e mescolate per fare assorbire il condimento.
Spruzzate con il vino,  fate evaporare.
Aggiungete i mirtilli (tenendone due cucchiai da parte),
bagnate con un mestolo di brodo caldo.
Portate a cottura il risotto aggiungendo un mestolo 
di brodo caldo alla volta.
Quando il risotto è pronto, regolate di sale e pepe, 
aggiungete la panna, mescolate per amalgamare bene
 il tutto e passate sul piatto da portata caldo.
Guarnite con i mirtilli avanzati e servite con il formaggio grattugiato a parte.