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giovedì 3 ottobre 2024

Scaloppine di vitello alla valdostana


Scaloppine di vitello alla valdostana

 

Ingredienti per 2 persone :

Due fette di fesa di vitello

un poco di farina 

q.b. burro e olio evo

          un goccio di vino bianco

q.b. prosciutto cotto

q.b. Fontina DOP Valdostana

Infarinare bene le fette di vitello e fare cuocere con burro e olio, girandole da tutte e due le parti . Versare un goccio di vino bianco e lasciare sfumare. Togliere dal fuoco . Su ogni fetta adagiare una bella fetta (o due) di prosciutto cotto e sopra le fette di  Fontina . Rimettere a cuocere e spegnere quando la fontina comincia a sciogliersi. 

Un secondo  delizioso e saporito e oltretutto molto veloce da preparare.

Accompagnare con contorno preferito. Io ho fatto la peperonata ed è stata perfetta. 





 

mercoledì 27 dicembre 2017

Polpettone di cappone in crosta di sfoglia







POLPETTONE di CAPPONE  in CROSTA  DI SFOGLIA     

Ingredienti :

mezzo  cappone 
un gambo di sedano, una carota, una  cipolla, una foglia di alloro
sale q.b.
100 gr. di prosciutto di Parma
100 gr. di mortadella di Bologna
80 gr di parmigiano reggiano grattugiato
Due pezzi di pane raffermo inzuppato nel latte
Due cucchiai abbondanti di ricotta
Due uova
Noce moscata
Pepe q.b.
Un rotolo di pasta sfoglia Fresco Buitoni

Per prima cosa ho preparato il bollito con il pezzo di cappone , il sedano, la carota, la cipolla steccata con un chiodo di garofano  e una foglia di alloro.

Per avere un buon bollito si deve bollire prima l’acqua, poi aggiungere il pezzo di carne, le verdure, il sale grosso, schiumare bene e lasciare cuocere almeno due ore circa.

Ho lasciato poi raffreddare,  ho disossato bene il cappone eliminando la pelle e qualsiasi pezzetto di grasso, e poi l’ho pesato (350 gr) . 

Con il mio tritacarne Moulinex, l’ho tritato insieme a due  fette  di  prosciutto crudo (il rimanente servirà per avvolgere il polpettone) ,  la  mortadella di Bologna, la mollica di pane strizzata . 

Ho aggiunto due uova, il parmigiano reggiano grattugiato, due grossi cucchiai di ricotta per dare morbidezza, un pizzico di noce moscata e una macinata di pepe fresco e un pizzico di prezzemolo. 

Ho amalgamato bene, dato la forma di polpettone  e lasciato riposare. 

 Ho preparato uno stampo da plum-cake , ho srotolato la pasta sfoglia, e vi ho adagiato per bene tutte le fette di prosciutto crudo, vi ho messo al centro  il polpettone e utilizzando la carta forno ho avvolto  con la pasta sfoglia. 

Ho livellato bene e chiuso i lembi di pasta, ritagliandone un pezzetto per fare delle stelline. Bucherellato la pasta con diversi forellini per lo sfiato.

Ho spennellato la superficie con del latte.

Messo in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti, giusto il tempo di cottura della sfoglia.






mercoledì 20 dicembre 2017

Polpettone saporito

POLPETTONE SAPORITO



Ingredienti per 4 persone:

gr. 480 di polpa di carne trita di vitello,
gr. 100 di prosciutto cotto
gr. 200 di salsiccia di suino
4 uova
gr. 50 di pane raffermo
gr. 100 di latte
gr. 80 di sedano
gr. 100 di carote
gr. 50 di cipolle
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
olio extra vergine d’oliva
sale.

Spezzettate il pane, mettetelo in una ciotola e copritelo con il latte.

Lavate e mondate le verdure. Tritate il prezzemolo e tenetelo da parte.

Con l’aiuto di un cutter tritate le altre verdure, rosolatele in una
 padella con l’olio e l’aglio, salate e lasciate raffreddare.

Tritate nel cutter il prosciutto e la salsiccia, metteteli in una ciotola
piuttosto capiente insieme alla carne trita, unite le uova e tutti gli altri ingredienti e
amalgamate il composto, per ottenere la forma del polpettone.

Scaldate una placca da forno con un filo di olio d’oliva, appoggiate il
polpettone e cuocetelo in forno già caldo a 220 gradi per 20 minuti circa.

Togliete il polpettone dal forno e lasciatelo riposare per dieci minuti
 prima  di tagliarlo.




sabato 16 dicembre 2017

Fagianella alla milanese




Fagianella alla milanese



Tempo di preparazione : 1  ora
Tempo di riposo : quattro ore
Tempo di cottura : 1 ora e 20 minuti 

Ingredienti : per 4-6 persone

una fagianella di circa  un chilo
50 g. di mascarpone
Un tartufo bianco affettato sottilmente
Un decilitro e mezzo di panna
40 grammi di burro
100 grammi di prosciutto crudo
Mezzo bicchierino di brandy
Pepe macinato di fresco
Sale

Pulite la fagianella, fiammeggiatela, lavatela e asciugatela bene.

Riempite la cavità con un composto di tartufo, mascarpone, un decilitro di panna, sale e pepe. 

Aggiungete una  fettina di prosciutto crudo e ricucite  perché non esca il ripieno durante la cottura.

Fasciatela con il restante prosciutto, legatela accuratamente con un filo e lasciatela così preparata in luogo fresco o in frigorifero per almeno quattro ore, in modo che assuma bene il sapore del tartufo.

Ponete quindi in una casseruola con il burro , incoperchiate e fate cuocere per un’ora e  venti minuti a fuoco basso, rigirando ogni tanto.

Per ottenere un buon risultato  la cottura dovrà essere lenta e a casseruola coperta.

Aggiungete poco per volta, durante la cottura, la panna rimasta.

Quando la fagianella sarà cotta togliete il prosciutto. Alzate la fiamma , lasciate rosolare per pochi minuti , quindi spruzzate il brandy. Coprite e spegnete  il fuoco lasciando ancora così per cinque minuti.

Tagliate la fagianella a pezzi e portatela caldissima in tavola ricoperta con il suo sugo.





venerdì 8 luglio 2016

Riso al prosciutto e melone


Oggi le comiche......a tutti può capitare di sbagliare.......

 Un po' di tempo fa avevo letto da qualche parte una ricetta che parlava di risotto con prosciutto e melone.  Ho voluto provare, ma lo sconsiglio.

 Ho preparato un normale risotto al vino bianco. Aggiunto il prosciutto crudo appena rosolato e il melone ....

 Il prosciutto crudo fatto leggermente rosolare è diventato salatissimo,
 Poi  ho  tagliato il melone troppo grosso. Mio marito si è rifiutato di assaggiare.  Ne è uscito un piatto da non consigliare a nessuno.  Bisognerà  forse trovare la ricetta giusta !!!!!!!!



lunedì 13 giugno 2016

Chicon au jambon - Sapori del Belgio





"Il Belgio è un paese di brughiere e paludi, strade dritte costeggiate da pioppi e punteggiate di santuari.
Un paese montagnoso con torrenti e cascate pieni di trote, uomini che cacciano il cervo e il cinghiale.
Un paese di campi di grano e bianche fattorie, alberi di ciliegio in fiore, cavalli purosangue e bancarelle traboccanti sui tipici acciotolati delle piazze dei mercati.  E...ancora più in la tra le foreste conventi e cattedrali, o campi di luppolo e serre, bestiame e canali, orti e campi di fragole della piana delle Fiandre. E al di là dei Casinò della regione delle vacanze, lunghe spiagge sabbiose dove i pescatori vanno a pescare gli scampi sui ponies. Tutto ciò in uno dei più piccoli paesi d'Europa "

Sapori del Belgio

Il calendario belga è pieno di Festivals.  Molte sono le occasioni per gare gastronomiche.
 Mangiare è sempre stato un affare serio in Belgio: asparagi, prosciutti, patés e frutta sono stati apprezzati fin dai tempi degli antichi romani. I Belgi hanno preso molto dai vicini Francesi, Tedeschi e Olandesi; ma hanno aggiunto cose diverse, con un accento su pranzi ricchi e sostanziosi..

Sono stati i Belgi a inventare le patatine fritte :  le bancarelle di " frites" agli angoli delle strade
 stanno ancora a dimostrare la loro popolarità. (oggi street food).
La verdura nazionale non è il cavolino di Bruxelles, ma l'indivia che i Belgi cucinano in molti modi diversi.

La costa e i fiumi hanno ispirato molti piatti a base di pesce specialmente stufati. In particolare anguille e muscoli (moules) sono la base di molte specialità.

Maiale, manzo, spesso cotto in birra belga, a volte preparata in Monasteri e vitello , si trovano in abbondanza; queste carni si utilizzano anche per una grande varietà di salsicce.

Le minestre sono dense e i dolci cremosi, cioccolatosi e incredibilmente tanti....

Mangiare è un affare serio in Belgio, dove tutto si ferma per l'ora di colazione.







Chicon au jambon - Indivia con prosciutto al gratin

Sapori del Belgio

 Lo “Chicon  au gratin” è un piatto che si trova in tutte le brasseries di Bruxelles

Tempo di preparazione : 20 miuti
Tempo di cottura : 40 minuti
Ingredienti per 4 Persone :

8 cespi di indivia,
8 fette di prosciutto,
50 gr.  di burro,
 50 gr. d farina,
 Mezzo  litro  di latte,
Sale, pepe
Noce moscata,
Gr. 150 emmenthal grattugiato  (o gruviera o parmigiano)
  
Pulite e lavate i cespi di indivia. Fateli cuocere in acqua bollente salata per 20 o 30 minuti. Scolateli bene, tenendoli  a punta in giù, poi avvolgete ogni cespo in una fetta di prosciutto e metteteli in una teglia da forno imburrato.
In una casseruola fate sciogliere il burro, aggiungete la farina per fare il fondo di cottura. Unite latte caldo, sale e un pizzico di noce moscata e preparate la besciamella. Coprite i rotoli di prosciutto con la besciamella e cospargeteli di parmigiano grattugiato.
Mettete in  forno molto caldo finchè la superficie non sia ben dorata.

La stessa ricetta può essere fatta con cavolfiori, finocchi, cuore di sedano o porri.


martedì 5 gennaio 2016

Brioche rustica Aristopiatti


BUON ANNO   !!!!! 

Due care amiche food-blogger 


 e Giovanna Esposito  http://lostinkitchen.it

stanno attraversando l'Italia presentando il loro libro
GLI ARISTOPIATTI
Storie e Ricette della Cucina Aristocratica Italiana - Guido Tommasi Editore -  Illustrazioni di Gianluca Biscalchin.

Invitata da Lydia, ho avuto il piacere di partecipare anch'io alla presentazione avvenuta  il 12 ottobre 2015 a Milano
nella location  Fai - Villa Necchi Campiglio.

(qui sotto 4 foto di Lydia Capasso)




il buffet preparato da Lydia e Giovanna

la Brioche Rustica



 Naturalmente ho acquistato il libro  e me lo sono fatto
 autografare dalle Autrici.

Nota : l'incasso per la vendita del libro è destinato al FAI  per il recupero di Beni culturali.

Un bellissimo libro che consiglio a tutti. Leggendo si rimane affascinati dalle storie che vengono  raccontate e ti fanno percorrere l'Italia  aristocratica dal Piemonte alla Sicilia,  con ben  72 ricette.

Io , che sono  innamorata della cucina napoletana, ho subito simpatizzato con la ricetta della  "Brioche rustica", che non ho mai assaggiato,  e oggi è arrivato il momento di sperimentare.
Questa è la mia  !!!!


     Ingredienti :

 

500 gr di farina 00

4 uova

12 gr di lievito di birra fresco

100 gr di burro morbido

50 gr di zucchero

250 ml di latte

 sale

70 gr di parmigiano grattugiato

150 gr di prosciutto cotto

150 gr di caciocavallo

 

Preparazione

 

Preparare un lievitino con il lievito di birra, una parte del latte e una parte della farina sufficiente a ottenere  una crema piuttosto fluida. Fatelo  gonfiare per una  mezz'ora.

Impastate  la farina con il lievitino, aggiungete lo zucchero, le uova e il latte e infine il burro e poi il sale. 

Unite all’impasto il parmigiano. Quando è ben uniforme, aggiungete il prosciutto e il caciocavallo a dadini.

Mettete il composto in uno stampo a ciambella alto e ben imburrato e fate lievitare finchè non raggiunge il bordo.

Infornate a 180 °C per mezz’ora.

 

 

 
















giovedì 18 giugno 2015

Rotolini di vitello ripieni




Rotolini di vitello ripieni

 

Ingredienti  per 2  :

6 Fettine di fesa di vitello tagliate sottili (260 gr circa)

50 gr. Prosciutto cotto

50 gr. di luganega di Monza (salsiccia)

Grana padano grattugiato q.b.

Un pizzico di noce moscata

Olio extravergine d’oliva di Sanremo

Un rametto di rosmarino

Sale

Vino bianco secco  q.b.

 

Ho preparato le sei fettine di fesa tagliandole in modo  regolare.

Ho tritato il prosciutto cotto  e la salsiccia e vi ho aggiunto un bel po’ di formaggio grattugiato e un pizzico di noce moscata. Niente uovo perché la luganega è bastata a tenere legato il tutto.

Ho suddiviso questo ripieno sulle sei fettine e le ho arrotolate delicatamente.   Ho avvolto  ogni rotolino nella pellicola ed ho lasciato riposare un’oretta.  Poi tolto la pellicola.

In un padellino antiaderente ho fatto rosolare e spruzzato con un goccio di vino bianco secco.

Ho servito questi delicati rotolini con della rapa rossa grattugiata e condita  con un ottimo olio extravergine d’oliva che mi faccio portare da un’amica   quando torna da Sanremo.

Un secondo molto semplice ma apprezzato.

 

 

lunedì 8 giugno 2015

Spätzle agli spinaci




Spätzle agli spinaci

(Sapori di Germania)

Da Wikipedia:

Gli Spätzle (pronuncia: ['ʃpɛtslə] - termine del dialetto svevo che significa piccoli passeri, passerotti) sono gnocchetti di forma irregolare a base di farina di grano tenero, uova e acqua, originari della Germania meridionale, diffusissimi anche in Tirolo, Alsazia e Svizzera, Alto Adige e Trentino, nonostante la loro patria per eccellenza sia la Svevia e la Baviera (la Germania del sud-ovest).

A volte si usa la birra al posto dell'acqua.

 

Ingredienti  per 4 persone:

800 gr. di spinaci puliti,

300 gr. di farina ,

1 bicchiere scarso d’acqua,

2 uova,

noce moscata.

Per condire :

30 gr. di burro,

150 gr. di prosciutto cotto,

1 bicchiere di vino bianco,

150 ml di panna liquida,

formaggio grattugiato,

sale e pepe.

 

Lessate gli spinaci con pochissima acqua, strizzateli, tritateli e passateli al setaccio.

In una ciotola mescolate gli spinaci, l’acqua, la farina, le uova , il sale, un pizzico di noce moscata e sbattete con una frusta fino a ottenere una pastella di media consistenza. Fate riposare mezz’ora.

In una pentola bassa e larga portare a bollore abbondante acqua salata, versatevi la pastella  servendovi dell’apposito strumento (oppure usate un passaverdure a maglie larghe).

Si formeranno dei piccoli gnocchetti da scolare subito con un passino via via he vengono a galla. Passateli rapidamente sotto un getto d’acqua fredda.

In una padella lasciate fondere il burro, aggiungete il prosciutto cotto tritato finemente, fate insaporire, spruzzate con il vino , lasciate sobbollire per alcuni minuti, quindi aggiungete la panna, sale e pepe. Mescolate e dopo cinque minuti, aggiungete gli Spätzle , spadellateli delicatamente a fuoco moderato per alcuni minuti in modo che si riscaldino e insaporiscano bene.

Ritirate, passate sul piatto da portata, spolverizzateli con il formaggio grattugiato e servite.

 
la ricetta :
da “Il cucchiaio d’Argento” – Primi piatti – Editoriale Domus
 

Finalmente sono riuscita ad usare lo Spätzle -Profi  made in Germany , regalatomi  dalla  figlia di mia sorella, di ritorno da un viaggio in Baviera.




 
 
 

 

 

 

 

 

sabato 4 aprile 2015

TORTA SALATA DANUBIO AL PROSCIUTTO E MOZZARELLA









DANUBIO 
adatto per "brunch" o "buffet"

Da una ricetta di Anna Moroni

presentata  a la Prova del Cuoco.


Ingredienti :

250 gr. di Farina 00 

250 gr. di  Farina  Manitoba 

 4 Tuorli  d’uovo

 Un  uovo 

25 gr. Lievito Di Birra 

120 gr.  Burro

100 gr. Zucchero 

 Sale  q.b.

 Latte  100 ml

200 gr. di  Prosciutto cotto

 Una grossa mozzarella  (va bene anche la provola)

 Un  Uovo  per spennellare la superficie.


Preparazione:

Sciogliete in una terrina il lievito sbriciolato con il
 latte e un cucchiaino di zucchero.

Unite la farina fino ad ottenere un impasto liscio e
morbido, fatelo lievitare coperto con uno strofinaccio 
da cucina per circa 1 ora. Questo è il lievitino.

Disponete la farina sulla spianatoia, incorporatevi lo
zucchero e fate la fontana.

Unite l'uovo e i 4 tuorli sbattuti, il burro morbido a pezzetti,
il sale e impastate bene il tutto.

Trasferite l'impasto ottenuto in una terrina e fatelo lievitare
in luogo tiepido per un paio d'ore.

Intanto riducete in pezzettini il prosciutto e la mozzarella.
Trascorso il tempo di lievitazione dividete l'impasto in tante
palline, incavatele e riempitele con il prosciutto e la
mozzarella, poi richiudetele e disponetele in una teglia
tonda imburrata ed infarinata cercando di non unirle
troppo in quanto dovranno lievitare ancora un' ora.

Spennellate il Danubio con l'uovo sbattuto  e cuocetelo in
forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti  o comunque fino a
cottura.

martedì 19 agosto 2014

Girelle di pizza al prosciutto, tonno e olive


Queste girelle, preparate dalla mia amica Luciana , fanno parte di una serie di antipasti  per un pranzo all'aperto in campagna di carissimi amici.

Quest'estate in Brianza sono stati pochi i giorni senza pioggia, in cui poter organizzare una grigliata , ma giovedì 7 agosto , finalmente ce l'abbiamo fatta ed abbiamo passato parecchie ore in mezzo al verde della natura.

tra piante di fichi

  di pere  e di mele


e abbiamo raccolto le meline mature,


mentre gli uomini pensavano al fuoco

   e alla griglia ....


A questo punto non ho fotografato più, perché quando ci siamo messi a tavola, c'era di tutto e di più....
Ora voglio darvi la ricetta delle girelle di Luciana., che ha preparato la pasta e l'ha lasciata lievitare tutta la notte.



GIRELLE DI PIZZA AL PROSCIUTTO, TONNO E OLIVE


Ingredienti:

per circa 20 girelle


Per l'impasto lievitato:

500 g di farina tipo 00

13 g di lievito di birra fresco

1/2 cucchiaio di sale

acqua tiepida q.b.

Per farcire::

olive verdi con il peperoncino all'interno

200 g di prosciutto cotto

1 scatola grande di tonno  (160 gr.)


Le girelle di pizza sono delle pizzette di pasta lievitata farcite con un ripieno di prosciutto, tonno e olive. Perfette per un buffet, un aperitivo,  un  pranzo  fra amici o per un picnic all'aria aperta, queste girelle sono soffici e gustose e si possono farcire con tanti ingredienti diversi.

Procedimento

Preparate la pasta per la pizza ponendo la farina in una ciotola capiente. Aggiungete il sale e il lievito sciolto in poca acqua tiepida e cominciate a impastare. Aggiungete tanta acqua quanta ne serve a rendere l'impasto morbido ed elastico. Formate un panetto e lasciatelo lievitare in una ciotola infarinata e coperta da un canovaccio pulito fino al raddoppio del volume (circa un'ora e mezza), ma Luciana l’ha lasciato tutta la notte.

Preparate  il ripieno tagliando il prosciutto cotto a pezzetti, le olive  tagliate a fettine e il tonno sbriciolato . Mescolare il tutto, in modo da farcire uniformemente  la pasta.

Dato che il tonno  e le olive sono già molto saporiti  non è necessario salare.

Stendete la pasta in un rettangolo non troppo sottile, formate uno  strato con il  ripieno preparato, lasciando circa 3 o 4 cm di vuoto su ogni lato.

 Arrotolate la pasta dal lato più lungo per formare il rotolo, sigillatelo bene alle estremità e sul punto di giuntura. Tagliate con un coltello delle girelle larghe circa 2  cm e sistematele su una teglia rivestita di carta da forno, tenendole bene con le mani facendo attenzione che non esca il ripieno.

Cuocete le girelle di pizza  in forno già caldo a 250° per circa 15 minuti.