Visualizzazione post con etichetta Pasta fresca ripiena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta fresca ripiena. Mostra tutti i post

domenica 3 maggio 2020

Pansòti alla borragine



Nel giardino di mia sorella è fiorita la borragine...
 e così è arrivato il momento di rifare i "pansòti"  alla genovese.



Ingredienti  :   per 8 persone

Per la pasta :

400 g. di farina 00
un goccio di vino bianco secco (un cucchiaio)
mezzo bicchiere di acqua 
sale q.b.

Per il ripieno :

Borragine e erbette  800 g. (ho fatto metà e metà)
uova 2
ricotta vaccina 200 g.
parmigiano 80 g.
mezzo spicchio d'aglio
noce moscata  q.b.
maggiorana q.b.
sale e  pepe.

Preparare la pasta con la farina , mezzo bicchiere d'acqua, il vino e il sale. Lasciatela riposare mezz'ora.

Lessate la borragine  e le erbette, strizzate bene,  tritate con il mezzo spicchio d'aglio e mescolate con la ricotta, le uova e tanto formaggio grattugiato (parmigiano) per dare consistenza al composto.

Stendete la pasta a sfoglia sottile e con il tagliapasta quadrato (circa 6 cm di lato)formate tanti quadratini e distribuitevi sopra il ripieno a piccoli mucchietti. Ripiegate in due e otterrete dei triangoli. Con le dita  e poi con la forchetta schiacciare bene i bordi per evitare che il ripieno cuocendo fuoriesca.

Nel frattempo preparate la salsa alle noci:

Sbollentate i gherigli di noce, togliete loro la pellicina e pestateli con mezzo spicchio d'aglio, un po' di mollica di pane bagnata nel latte e strizzata. Quindi diluite il composto con l'olio fino a ottenere una salsa fluida e se dovesse servire, aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura della borragine e erbette.

Lessare i pansòti in abbondante acqua salata bollente per pochi minuti, scolateli e conditeli con la salsa alle noci e abbondante parmigiano. Mescolate e servite.

Vino consigliato Bianco : Pigato di Albenga Riviera dei Fiori



lunedì 10 luglio 2017

I casoncelli alla bergamasca

I casoncelli o "casonsèi" sono un primo piatto tipico  della cucina Bergamasca.  Ma le varianti sono ben più di una nei numerosi paesi delle Valli Orobiche.



 Questi casoncelli nella foto  , veramente ottimi, li ho comprati nel bergamasco e me li sono cucinati
conditi con burro salvia e pancetta e una bella spolverata di grana padano.

Per chi avesse voglia di prepararseli,  ecco la ricetta  dei Casoncelli alla Bergamasca, che ho trovato su questo sito :

     http://www.visitbergamo.net/it/casoncelli/

Casoncelli alla Bergamasca


Il piatto tradizionale bergamasco più conosciuto (oltre alla polenta) è sicuramente rappresentato dai casoncelli.
Preparati con pasta fresca e ripieno di carne sono una vera prelibatezza per gli amanti dei piaceri della tavola.
Nacque come piatto per utilizzare gli avanzi delle carni suine e bovine. Il prodotto si arricchì con il passare degli anni. Già nell’Ottocento il condimento di questi ravioli si rese più particolare con l’aggiunta di: amaretti, uva sultanina e scorza di limone.

RICETTA dei CASONCELLI
Ingredienti per 6/8 persone

Pasta
- 400 gr di farina;
- 100 gr di semola di grano duro;
- 2 uova.


Ripieno
- 125 gr di pane grattugiato;
- 1 uovo, 70 gr di grana grattugiato;
- 150 gr di macinato per salame;
- 100 gr di carne bovina arrostita;
- 5 gr di amaretti;
- 10 gr di uva sultanina;
- uno spicchio di aglio tritato;
- un cucchiaio di prezzemolo tritato
. la scorza di un limone
- sale, pepe.


Condimento
- 80 gr di burro;
- 100 gr di pancetta tagliata a bastoncini;
- 100 gr di grana grattugiato;
- alcune foglie di salvia.

Amalgamate bene la farina insieme alla semola, le uova, un pizzico di sale e aggiungete acqua quanto basta ad ottenere un composto omogeneo, quindi lasciatelo riposare per almeno mezzora.
Nel frattempo preparate il ripieno: fate rosolare con una noce di burro il macinato per salame, quindi unitevi la carne arrostita, l'aglio il prezzemolo e fate insaporire alcuni istanti. Versate il tutto in una terrina, unitevi il grana, il pangrattato, le uova, gli amaretti sbriciolati, l’uvetta tritata, la scorza grattugiata di  limone, una macinata di pepe e un pizzico di sale. Amalgamate l’impasto. Se risultasse troppo asciutto aggiungete un goccio di brodo o acqua. Stendete la sfoglia, ritagliate dei dischi di 6/8 cm riempiendoli al centro un cucchiaio di ripieno.
Si cuociono i casoncelli in abbondante acqua salata.
Dopo averli scolati si condiscono con il burro fuso insaporito con foglie di salvia, la pancetta e del parmigiano grattugiato.
Gustali con un buon Valcalepio rosso.






sabato 26 dicembre 2015

venerdì 8 febbraio 2013

Ravioli sardi di patate e menta


Questi ravioli sono una variante ai classici. Infatti sono ravioli  di patate , tipici di alcune  zone della Sardegna. Sono chiamati anche "Culurgionis" e vengono fatti a grosse mezzelune, con un bordo a cordone. Dato che si possono fare anche quadrati, io li ho fatti così, nel modo più facile con un ottimo risultato.






RAVIOLI SARDI DI PATATE

Ingredienti  per la pasta :

1 kg. di semola di grano duro rimacinata,

acqua,

sale.


Ingredienti per il ripieno :

600 g. di patate

 20 foglie di menta 

 150 g. di ricotta fresca sarda

 150 di pecorino sardo  grattugiato

1 spicchio d'aglio

1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva.

Ingredienti per il condimento:

 passata di pomodori, olio extra vergine d'oliva, foglioline di basilico, sale, pecorino grattugiato

Preparazione:

Bollite le patate in acqua salata, passatele nello schiaccia patate e mettete il purè in una ciotola. Riscaldate l'olio e farvi dorare lo spicchio d'aglio, poi eliminate l’aglio. Aggiungete l’olio nelle  patate , i due formaggi e la menta fresca sminuzzata. Amalgamate bene il tutto e controllate di sale.

Lasciate riposare il ripieno  per  3 o 4 ore. Poi preparate i ravioli dopo avere impastato la farina di semola con  acqua, olio e sale: Stendete una sfoglia rettangolare, copritene una metà con delle palline di ripieno ben distanziate, ripiegatela e calcate un poco con la mano. Ritagliate i ravioli con uno stampo quadrato , cuoceteli in abbondante acqua salata , scolateli col mestolo forato  , disponeteli man mano nei piatti e  conditeli con un buon sugo di pomodoro e basilico. Alla fine una bella spolverata di pecorino grattugiato.
















sabato 8 dicembre 2012

Tortelloni di magro della Vigilia di Natale


TORTELLONI  DI MAGRO  della Vigilia di Natale   - 


Questi tortelloni li ho assaggiati per la prima volta  la Vigilia di Natale di tanti anni fa, a Milano, in casa di mio marito, quando  eravamo fidanzati.

Mia suocera, milanese doc, sposata con un bolognese , aveva preparato secondo la tradizione questi tortelloni bolognesi  tipici della Vigilia .

Era il primo invito ufficiale. Ricordo la grande emozione …. e  quei  tortelloni di magro fantastici….

Da noi in Brianza invece c’era l’abitudine di preparare la trippa “la busèca”  da mangiare la notte della Vigilia, mentre si preparavano i ravioli di carne per il pranzo di  Natale.

Ecco la ricetta di famiglia.

Dosi per  4/6 persone :

per la pasta:

g. 300 di farina 00

3 uova

Un pizzico di sale

Lavorare a lungo, poi far riposare la pasta per una mezz’ora circa. Tirare la pasta sottilissima con il mattarello. Usare un tagliapasta rotondo, liscio, di 6 cm. di diametro e ricavarne dei dischi.

Per il Ripieno:

300 g. di ricotta fresca

50 g. di Parmigiano Reggiano grattugiato

Prezzemolo finemente tritato

Sale, pepe, noce moscata

Il tuorlo di un uovo  ( facoltativo).

Passare la ricotta al setaccio raccogliendola in una terrina e aggiungere il parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato , un tuorlo d’uovo, sale, pepe e noce moscata. Amalgamare bene.

Prendere i dischi di pasta. In mezzo ad ogni disco porre una grossa nocciola di ripieno e chiuderlo  a  forma di mezzaluna.  Premere bene tutto intorno al bordo affinchè cuocendo il ripieno non esca.

Per Condire

50 g. di Parmigiano Reggiano grattugiato

 50 g. Burro fuso

Salvia

 

Far cuocere i tortelloni in acqua bollente salata. Scolateli con il mestolo forato .

A parte preparate una teglia con burro fuso e salvia, quando è dorato versarvi  i tortelloni per pochi minuti e servirli caldi.

Spolverare con Parmigiano Reggiano.

 

 

 

mercoledì 21 dicembre 2011

Crespelle alla Valdostana

CRESPELLE ALLA VALDOSTANA

Questa è una ricetta del famoso Peck di Milano

Ingredienti per 6 persone :

200 g. di farina bianca
6 uova
mezzo litro di latte
1 bicchiere di panna liquida
4 cucchiai di olio d’oliva
sale.
un pizzico di noce moscata
2 dl circa di besciamella

Per il ripieno :

300 g. di Fontina Valdostana DOP
150 g. di prosciutto cotto in una sola fetta
una noce di burro

Esecuzione :

In una terrina, mescolate la farina con il latte e la panna
fino ad ottenere una crema liquida, quindi aggiungete
le uova e un cucchiaino di olio d’oliva. Battete amalgamando
bene. Se si formasse qualche grumo, passate il composto al
passino.
Fate scaldare a fuoco vivo una padella col fondo antiaderente,
ungete leggermente d’olio e preparate, una per volta, una
dozzina di crespelle sottili, versando in tegame il giusto
quantitativo di impasto.
Tagliate la fontina e la fetta di prosciutto cotto a dadini;
distribuite questi ingredienti sulle crespelle e arrotolatele.
Preparate a parte la besciamella, in base alla ricetta tradizionale.
Imburrate una pirofila rettangolare, sistematevi in fila le
crespelle farcite, copritele con la besciamella.
Mettete nel forno già a 180°C e fate cuocere per circa
20 minuti.
Quando la superficie sarà ben dorata, togliete dal forno
e servite.

martedì 13 dicembre 2011

lunedì 12 dicembre 2011

RAVIOLI made in Brianza


Questi sono i Ravioli che vorrei preparare come primo piatto per Natale.
Visto che figli e nipoti non amano troppo il brodo (ma a Natale, il brodo di cappone è tipico della tradizione ...)  farò questa ricetta dello Chef Giovanni Guadagno (Istituto Alberghiero Collegio Ballerini a Seregno) che ho preso dal libro

“BRIANZA IN CUCINA” -
Bellavite Editore in Missaglia

“Primi piatti del dì di festa”

RAVIOLI

di pasta fresca preparati senza uova, cotti nel brodo e conditi
con formaggio grattugiato, cannella, uvette, pinoli e burro
tostato con salvia.

Ingredienti e dosi per 12 persone :

Per la pasta:

700 g. di farina
200 g. di acqua
130 g. di vino bianco
10 g. di sale


Per il ripieno :
150 g. di luganega
600 g. di polpa di vitello e pollo, cruda e tritata
50 g. di formaggio grattugiato
Noce moscata
Sale e pepe


Per il condimento :
150 g. di burro
Un rametto di salvia
Profumo di cannella in polvere
100 g. di formaggio grattugiato
30 g. di uvetta secca
30 g. di pinoli


Preparazione :

Preparare la pasta e lasciarla riposare per 20 minuti
Avvolta in un telo umido.
Preparare anche il ripieno amalgamando bene gli
Ingredienti indicati e formando alcuni rotolini grossi
Un dito da far raffreddare in frigorifero.
Stendere la pasta , disporre ad intervalli regolari un
Mucchietto di ripieno grande come una nocciola.
Coprire con una seconda sfoglia e tagliare a piacere.
Cuocere nel brodo per circa 8 minuti. Scolare e servire cospargendo con
formaggio, cannella, uvette ammollate e strizzate , pinoli e burro
tostato con salvia .

Vino consigliato :
Pinot Nero Oltrepò Pavese D.O.C. a 10°C

lunedì 24 ottobre 2011

RAVIOLI - PANSOTI di borragine con salsa di noci


Questi bei ravioli li ha preparati mia sorella, non è merito mio...





RAVIOLI - PANSOTI di borragine con salsa di noci

La BORRAGINE

Originaria probabilmente dalla Siria, la borragine è un’erbacea
diffusa nelle aree soleggiate costiere, anche incolte. Cresce
fino a un’altezza di 15-30 cm. e presenta fusto e foglie ricoperte
da leggera peluria e fiori azzurri a forma di stella che sbocciano
in estate.
In cucina si impiegano prevalentemente le foglie, ingrediente
Irrinunciabile dei “pansòti”.
Sebbene le foglie giovani possano essere consumate crude in
Insalata, in genere la borragine viene cucinata , ossia bollita
In minestre e zuppe , oppure impiegata per farcire pansoti e torte
salate.
Si abbina a vini bianchi di corposità sottile e fruttati.
(da La grande Cucina Regionale – LIGURIA – Corriere della Sera).


I PANSOTI sono una specialità della Liguria.
Si fanno a forma di mezza luna o a triangolo, questi sono quadrati,
ma il risultato non cambia assolutamente perché il sapore è sempre lo stesso ....

Ingredienti per 6 persone :

400 gr. farina 00
1 uovo,
1 bicchiere di vino bianco secco,
sale.

Per il ripieno :

300 g. di borragine ,
300 g. di bietole,
200 g. di spinaci
200 di ricotta,
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato,
20 g. di burro,
2 uova,
qualche fogliolina di maggiorana,
noce moscata,
sale, pepe.
PREPARAZIONE
Preparate per prima cosa il ripieno:
Lavate le erbe e lessatele in acqua bollente salata
per una decina di minuti circa, colatele, strizzatele
bene e tritatele fine. Mescolate, impastando con la ricotta, il
parmigiano, l’uovo, il burro liquefatto , la maggiorana, la noce moscata e il sale.
Fate la sfoglia:
Impastate la farina con l’uovo, il vino bianco e il sale .
Manipolate bene l’impasto finchè lo sentirete consistente. Fatene un panetto e lasciatelo riposare in un tovagliolo umido.
Stendete la pasta con il mattarello , fatene due sfoglie sottili, di spessore di circa 2 o 3 mm. , della stessa lunghezza.
Ponete su una di queste sfoglie tanti mucchietti di ripieno, equidistanti tra loro, riempendo completamente la sfoglia e
ricopritela con l’altra sfoglia, poi con la punta delle dita premete intorno a ciascun mucchietto in modo da far ben aderire i due lembi di pasta, per evitare che si rompano durante la cottura.
Ritagliate poi con l’apposita rotella tutti i ravioli e fateli cuocere in abbondante acqua salata, scolandoli con la schiumarola man mano che affioreranno alla superficie. Servite conditi con sa salsa di noci, accompagnando il tutto con un buon vino Pigato Doc della Riviera Ligure di Ponente.

Ora la ricetta della
SALSA DI NOCI
Ingredienti per 6 persone :
200 g. di gherigli di noce pelati,
35 g. di pinoli ,
2 fette di pan carré bianco,
½ spicchio d’aglio,
latte q.b.
60 g. di prescinseua (o ricotta)
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva Riviera Ligure Dop
Sale
Preparazione :
Sbollentate le noci per un minuto in acqua salata, poi pestatele nel mortaio o frullatele nel mixer con i pinoli, l’aglio sbucciato e la mollica di pane senza crosta, precedentemente ammorbidita nel latte e poi strizzata.
Quando tutto è ridotto a crema omogenea , incorporate la prescinseua , scolata dal suo siero ( o la ricotta), l’olio extra vergine d’oliva e regolate di sale.
La salsa è pronta per condire i ravioli o i pansòti, ma è ottima anche per condire gli spaghetti.

BUON APPETITO !

lunedì 4 aprile 2011

Cornetti alla Nutella


Ingredienti:

200 g. di burro o margarina
1 uovo
1/2 kg. di farina
1/2 bicchiere di latte
2 cucchiai di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
1 bustina di vanillina
cannella
Nutella q.b.
Sulla tavola mettere la farina a fontana aggiungere l’uovo, lo zucchero, il burro sciolto, la bustina di vanillina e la cannella (una punta di cucchiaio). Sciogliere il lievito nel latte e aggiungerlo. Impastare tutto e fare riposare per almeno un’ora. Tirare con il matterello una sfoglia da cui si ritagliare tanti triangoli. Mettere un po’ di Nutella e arrotolarli iniziando dalla parte più larga del triangolo. Cuocere in forno a 160° per 20 minuti.
Spolverare con zucchero a velo e buona colazione !!!

martedì 1 marzo 2011

TORDELLI e TORTELLI della Versilia



TORDELLI e TORTELLI

In Versilia e, in molte parti della Lunigiana si chiamano "tordelli"
i ravioli ripieni con un impasto di carne, mentre si chiamano
"tortelli" quelli ripieni con un impasto di verdure.
Eccovi ora la ricetta per i TORDELLI .
Questa ricetta è presa dal libro "La cucina toscana" di Giovanni Righi Parenti.
Ingredienti per una sfoglia ricavata da circa 8oo grammi di farina 00 impastata con non meno di 6 uova e leggermente salata.
una p300 g. di bietola scottata
250 g. di carne suina macinata
250 g. di carne di manzo macinata
un ciuffo di prezzemolo
un paio di spicchi d'aglio
una mezza cipolla
un pizzicone di noce moscata in polvere
80 g. di parmigiano grattugiato
la mollica ricavata da una "piova" ammollata nel latte (la piova è un termine che veniva utilizzato per indicare certi panini rustici
del peso di circa 250 g.): va bene anche la mollica di due panini,
una presa di pepe nero macinato piuttosto grosso.
S'incomincia con l'insaporire la bietola spezzettata in poco olio d'oliva aromatizzato con un leggero trito d'aglio ed un pizzico di sale.
Intanto avremo preparato un battuto degli odori spracitati e li mescoleremo, da crudi,con la bietola che dopo cotta, verrà fatta raffreddare e quindi tritata sul tagliere per poi impastarla, in una zuppiera, con le carni ed il formaggio parmigiano insieme alla noce moscata ed il pepe. Rimesteremo sino a che il tutto non risulterà una pasta omogenea, sentiremo se è giusta di sale e di spezie.
La sfoglia sarà preparata come normalmente si procede per preparare la pasta casalinga che terremo non troppo spessa, ma neppure sottile.
Preparare quindi i Tordelli ripieni, fatti come dei ravioloni.
Farli cuocere in acqua bollente salata e condirli con un sugo appropriato. Si usa servire i tordelli con un ragù di carne ottenuto con un macinato di manzo magro insieme a qualche salsiccia fresca nostrale, fatto cuocere con un soffritto abbondante di cipolla e sedano e qualche pomodoro , senza semi e sbucciato, insieme ad una mezza carota e ad erbe profumate (timo, nepitella, basilico, ecc.) tritate, con la mezzaluna sul tagliere, insaporendo infine con un pizzico di pepe nero e, magari, anche una punta di peperoncino.

In quanto ai TORTELLI, per la quantità di pasta preparata con le stesse dosi della ricetta precedente, ci vogliono :
500 g. di ricotta freschissima
300 g. di bietola cotta e insaporita su un soffritto di cipolla
un pizzico di noce moscata in polvere
un pizzico di nepitella 8oppure poco origano).
Pecorino piccante q.b.
Saleremo poco ma abbondando di formaggio pecorino piccante
I Tortelli vengono quasi sempre portati in tavola con un buon sugo magro, cioè senza carne, ma reso saporito da tutti i profumi dell'orto.
La tradizione li vuole con un "pesto" dolce, preparato con basilico, origano, nepitella, poco aglio e formaggio parmigiano con l'aggiunta di pochi pinoli ma anche qualche gheriglio di noce.
Altro modo di servirli è con burro fuso dove avremo fatto soffriggere qualche foglia di salvia completando con poco formaggio pecorino dolce.
Il risultato sarà sempre ottimo....ed ora provateli !!!!!!!!!!!

Per correttezza, è doveroso dire che questi non li ho preparati io.
Me ne sono , però, gustato un bel piatto, in un Ristorante nei dintorni di Viareggio
e poi mi sono fatta spiegare la ricetta dagli amici della Versilia.



lunedì 12 aprile 2010

Ravioli di borragine

Ravioli di borragine - specialità della Cucina Ligure

Ingredienti per 4 persone

300 g. di sfoglia fresca
500 g. di foglie di borragine lessate
200 g. di bietole lessate
1 cipolla, sale e pepe
1 cipolla, 2 spicchi d’aglio
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
200 g. di ricotta
parmigiano grattugiato
burro fuso, salvia

Fate appassire nell’olio la cipolla tritata, unite le bietole
e la borragine, tritate , salate e pepate e fate raffreddare.
Amalgamatevi quindi la ricotta e abbondante parmigiano,
stendete la pasta e disponete a mucchietti distanziati
un po’ di impasto.
Sovrapponete la sfoglia avanzata e ritagliate i ravioli;
lessateli in acqua salata, scolateli e conditeli col burro
fuso insaporito con la salvia .
Servite con parmigiano grattugiato.

A piacere, decorate con qualche oliva taggiasca.


martedì 22 dicembre 2009

Tortelloni al prosciutto di Parma con bechamelle all'arancia

Tortelloni al prosciutto di Parma
con bechamelle all’arancia

Ingredienti per 4 persone :

Tortelloni : ottimi quelli fatti in casa
con 400 g. di farina e 4 uova –

Per il ripieno : 200 g. di lonza di maiale, 50 g. di fesa di vitello, 100 g. di prosciutto di Parma, 100 di mortadella di Bologna, 100 g. di grana grattugiato, due uova, una presa di noce moscata , sale e pepe.
In alternativa, si possono acquistare già pronti.

Bechamelle : 50 g. di farina , 50 g. di burro, ½ litro di latte bollente, 1 arancia, sale , pepe macinato fresco.
Fate sciogliere il burro in una casseruola su fuoco dolce. Incorporatevi la farina e mescolate bene, facendo attenzione che non prenda colore.
Unitevi in un colpo solo il latte bollente continuando a mescolare perché non si formino grumi. Aggiustate di sale e pepe . Insaporite la bechamelle col succo dell’arancia, la sua scorza a filetti e un po’ di polpa a pezzetti. Lasciate cuocere per altri 10 minuti, continuando a mescolare finchè la salsa risulti omogenea.

Fate lessare in abbondante acqua bollente salata i tortelloni. Scolateli al dente, conditeli con la bechamelle all’arancia e serviteli, naturalmente decorati con qualche filetto di scorza .

La bechamelle all’arancia è insolita ma gradevole per i tortelli che hanno il ripieno di prosciutto crudo. Un accordo di dolce e salato che può essere sottolineato da un ottimo vino bianco secco .

martedì 15 dicembre 2009

Tortellini in brodo alla bolognese






Questa è una ricetta di Famiglia, insegnatami da mio suocero, che era nato a Bologna. Una città dove mangiare bene è un dovere, oltre che un piacere.

I tortellini venivano preparati sempre la Vigilia
per il pranzo di Natale.

Ingredienti per numerosi tortellini

Per la pasta :

500 g. di farina
4 uova intere
2 mezzi gusci di acqua

Per il ripieno:

125 g di lombo di maiale
50 g. di fesa di vitello
50 g. di petto di tacchino
50 g. di prosciutto crudo di Parma
50 g. di mortadella di Bologna
70 g. di parmigiano grattugiato
1 uovo
burro e olio q.b.
foglie di salvia e 1 piccola cipolla
vino bianco q.b.
Sale, pepe, noce moscata q.b.

Rosolare brevemente la carne in burro e olio con poca cipolla tritata e salvia. Bagnare con 1/3 di bicchiere di vino bianco, coprire e cuocere per circa 20 minuti , quindi lasciare raffreddare e passare al tritatutto con il prosciutto e la mortadella. Impastare con un uovo
e unire il parmigiano grattugiato. Insaporire con pepe e con una grattatina di noce moscata.
Assaggiare e aggiustare di sale , tenendo conto che i tortellini vanno cotti in brodo e che questo ne esalterà il sapore. Amalgamare bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Preparazione della sfoglia:

Con la farina, le uova, un pizzico di sale e l’acqua fare la pasta e lavorarla bene. Lasciare riposare per 30’.
Stendere la sfoglia abbastanza sottile prima con il matterello e poi tirarla con la tradizionale macchinetta Imperia, all’ultima tacca. Dalle strisce ricavare tanti quadratini di 3,5 cm di lato.
Mettere al centro di ogni quadratino un pizzico di ripieno, piegare quindi la pasta a triangolo e chiudere ad anello, ottenendo così la tradizionale forma ad “ombelico di Venere”.

Fatti tutti i tortellini, metterli allineati su un grande vassoio ricoperto con un tovagliolo leggermente infarinato e lasciare che si asciughino.

Cuocerli in un buon brodo bollente di cappone oppure di carne e verdura (sedano, carota, cipolla). Spegnere il fuoco appena vengono a galla e lasciarli riposare nella zuppiera con il loro brodo bollente per
qualche minuto prima di servirli.
Accompagnate con parmigiano grattugiato servito a parte.

.