sabato 1 maggio 2010

Crostata alla frutta - Torta della bontà


Con questa torta , preparata per il Compleanno di mio marito il 27 Aprile,

partecipo al Contest di Genny, per il primo blog-compleanno di " Il cibo commestibile " , in collaborazione con Loison e con la cucina di Albertone, per l'Associazione "La vita è un dono" . Scadenza 3 Maggio.


CROSTATA ALLA FRUTTA

per tortiera da 30 cm. di diametro

1.- Ingredienti per la pasta frolla :

500 g. di farina 00
250 g. di zucchero
250 g. di burro
2 uova
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
due cucchiai di marsala

Preparare la pasta nel mixer e poi fare riposare circa
mezz’ora in frigorifero.
Stendere la pasta tirandola con il mattarello in una sfoglia di
circa ½ cm di spessore e foderate con questa una tortiera
imburrata e infarinata. Punzecchiate la pasta con i rebbi di
una forchetta, ricoprite il fondo con un disco di carta forno,
ponetevi sopra dei fagioli secchi e cuocete in forno già caldo
a 200° per circa 40 minuti.


2.- Ingredienti per farcire :

crema pasticcera : secondo ricetta di Ernst Knam

½ litro di latte intero
1 stecca di vaniglia
30 g. di farina 00
10 g. di fecola di patate
4 tuorli
80 g. di zucchero

Versate il latte in una casseruola, aggiungete la stecca di
vaniglia tagliata a metà in senso longitudinale, mescolate
e mettete sul fuoco a scaldare.
Intanto mettete in una ciotola ampia la farina e la fecola
e aggiungete i tuorli leggermente sbattuti con lo zucchero.
Stemperate il composto con un po’ di latte caldo e lavoratelo
con la frusta.
Quando il latte bolle, eliminate la stecca di vaniglia e aggiungete
il composto di uova e farina. Fate cuocere per circa 3 minuti,
continuando a mescolare bene con la frusta per evitare che si
formino i grumi.
Infine versate la crema pasticcera in un’apposita ciotola per
farla raffreddare e spolverizzatela con un po’ di zucchero
semolato per evitare che si formi una pellicola sulla superficie.

3.- Frutta : Scegliete quella che preferite.

Io ho usato :

Fragole, banane, ciliegine sciroppate , spicchi di arancia,
foglioline di menta per decorare.
Gelatina di albicocche , circa 100 gr.

Preparare le fragole lavate e tagliate a metà, le banane tagliate
a rondelle e le arance a spicchi. Lasciate intere le ciliege.
Quando la crostata si sarà raffreddata, eliminate il foglio
di carta e i fagioli, quindi riempitela con la crema, livellandola
con una spatola, distribuitevi sopra la frutta a cerchio iniziando
con le fragole, poi le banane , le ciliegie e gli spicchi di arancia.
Velate il tutto con la gelatina di albicocca sciolta a fuoco basso.
Distribuite qualche fogliolina di menta per dare un tocco di verde.



TANTI AUGURI !!!!

link: http://alcibocommestibile.blogspot.com/2010/02/tanti-auguri-med-e-il-regalo-voi.html


giovedì 29 aprile 2010

Il Cuore in Cucina







Partecipo al Giveaway di Sarah - Fragola & Limone
Innanzitutto voglio fare i miei Auguri a Sarah
per il suo 1° Blog-compleanno


Il Cuore in Cucina


La Cucina è veramente il cuore della casa !!!
Aprire la porta della mia cucina è entrare nel vivo delle
emozioni, della mia vita., dove i sogni e la realtà hanno saputo fondersi nella quotidianità di una lunga routine familiare.
Mi guardo attorno e mi rendo conto di quanto sono legata a tutte le mie cose. Indispensabili e a volte mai utilizzate… occupano spazio e lo spazio ormai è un miraggio !!!!

La parola “cucina” mi fa pensare immediatamente alla buona tavola, colori, profumi e sapori. Mi fa pensare al momento del piacere gastronomico in cui tutta la famiglia è riunita .
La mia cucina è come un locale internazionale dove posso interpretare le diversità di gusto, sapori e cultura del mondo.
Che cucino oggi ?
Le melanzane alla turca o mussaka alla greca ? come le faceva mia nonna Virginia, nata e vissuta a Istanbul, da padre
croato e madre greca e marito armeno , il mio nonno Hagop!!!
No oggi farò un buon Risotto con la luganega come lo faceva la mia mamma o la mia nonna Pina, nate a Seregno, in Brianza, dove sono nata io, mia sorella e i miei quattro fratelli.
Quanti piatti abbiamo dovuto lavare e quanti appuntamenti rinunciati la domenica perché quasi sempre in dieci a tavola
con nonna e zia … e non c’era la lavastoviglie !!!!
Ma che bei ricordi !!!!
Quei giorni sono sempre nel mio cuore e rivedo mia mamma
in cucina che spignatta, con grande passione…. E’ da lei che
ho imparato ad amare la cucina , quella cucina semplice e
perfetta nella quale si tramanda il gusto del cibo genuino.

La parola “cucina” mi fa pensare anche all’impegno
quotidiano di moglie, di mamma : saper comprare, saper preparare , scegliere il menù che soddisfi tutti e il più economicamente possibile.
Non è facile !!! Eppure noi donne lo facciamo tutti i giorni.
Questo lavoro , talvolta anche spiacevole, proprio perché continuamente ripetuto, è comunque spesso largamente compensato dai sorrisi che accompagnano l’arrivo del piatto in tavola.


---°°°---


Il mio locale cucina è abbastanza spazioso , con un tavolo da 120 cm., ideale per quattro persone.. ed ha una grande e luminosa porta-finestra da cui si accede ad un balcone con
qualche vaso di fiori ed erbe aromatiche. Il panorama è anche piacevolmente verdeggiante.
Il 2 maggio prossimo la mia cucina compie 44 anni !!!
Ecco spiegato lo stile anni ’60 che sicuramente si può
notare dalle foto. Eppure, io sono molto affezionata a questa cucina. L’ho scelta proprio come la volevo e con le misure
adatte alla mia altezza.!!!
In questi ultimi anni ho fatto tanti schizzi per una nuova cucina , ho richiesto anche dei preventivi (carissimi !!! ma non mi sono ancora decisa a sostituirla.








mercoledì 28 aprile 2010

Fagiolini all'olio d'oliva - Cucina turca e Cucina armena




FAGIOLINI VERDI ALL’OLIO D’OLIVA
Zeytinyagli Taze Fasulye- Cucina Turca

Questo piatto è comune in tutta l’area Mediorientale.
Si prepara con i fagiolini verdi a nastro, che in Italia
noi chiamiamo “piattoni” ed è un ottimo contorno
alla carne. Si può servire sia caldo che freddo.

Ingredienti per 4 persone

Mezzo chilo di fagiolini-piattoni
1 Cipolla
4 pomodori freschi maturi
4 cucchiai di olio d’oliva,
1 bicchiere d’acqua
1 cucchiaino di zucchero
sale
un foglio di carta oleata.

Capare i fagiolini-piattoni e tagliarli in due nel senso della
lunghezza. Tagliare i pomodori a cubetti.
Far cuocere i pomodori nell’olio.
In una pentola mettere i fagiolini-piattoni con la
cipolla intera (o divisa in due), i pomodori cotti
e l’olio. Aggiungere il sale, lo zucchero e infine
l’acqua. Coprirli con la carta oleata bagnata ed il
coperchio.
Cuocere prima a fuoco vivo , poi abbassare il fuoco
e cuocere per un’ora.
Lasciar raffreddare nella pentola. Servire freddo.


FAGIOLINI VERDI AL POMODORO
Loligov Lupia – Cucina Armena

Ingredienti : gli stessi di cui sopra, ma :
niente zucchero, bensì un pizzico di pepe
verde e del prezzemolo tritato

Rosolare la cipolla affettata grossa nell’olio d’oliva
e quando è appassita aggiungete i fagiolini tagliati
in due e i pomodori spezzettati.
Salare e pepare, mescolare e coprire di acqua .
Mettete il coperchio e fate cuocere circa un’ora.
A fine cottura condite con prezzemolo tritato fine.




Questa pentola speciale originale proveniente dalla Turchia era della mia bisnonna che viveva a Istanbul e, naturalmente, mi è molto cara.Mia nonna Virginia l'ha ereditata da sua madre e quando mio padre è venuto in Italia l'ha avuta come ricordo da sua madre e poi è stata regalata a me. Sul coperchio ci sono incise le iniziali del nome ( M.A.) perchè era tradizione per la donna avere in dote la pentola, simbolo augurale di buona capacità e arte in cucina.






lunedì 26 aprile 2010

Melanzane alla turca


MELANZANE ALLA TURCA
Imam Bayildi

Ingredienti per 4 persone
6 Melanzane Lunghe
6 Cipolle
3 Pomodori Grandi
8 Spicchi Aglio
1/2 Cucchiaino Sale
4 Cucchiaini Zucchero
1 Bicchiere Olio D'oliva Extra-vergine
1 Mazzetto Prezzemolo

Sbucciate e tagliate le cipolle. Fatele rinvenire nell'olio insieme agli spicchi di aglio interi. Aggiungete i pomodori sbucciati e tagliati in piccoli pezzi. Praticate 4 fenditure lungo il dorso della melanzana. Disponete le melanzane l'una vicino all'altra in un tegame di coccio e riempite le fenditure con la farcia di cipolle e pomodori saltati. Cospargete di sale e di zucchero. Versate due bicchieri d'acqua. Coprite e lasciate cuocere su fuoco lento fino a quando diventeranno ben tenere. Lasciatele raffreddare. Disponete le melanzane in un piatto di servizio e spolveratele con prezzemolo tritato.



venerdì 16 aprile 2010

Gualtiero Marchesi - la Mostra al Castello

Domani parteciperò a questo importante evento :


MILANO CELEBRA L’ALTA CUCINA
DI GUALTIERO MARCHESI


Dal 17 Aprile fino al 20 Giugno
il Castello Sforzesco (nelle Sale Viscontee)
ospita un evento epocale per i “ food-lovers “ :
un viaggio lungo i 60 anni di carriera di Gualtiero
Marchesi, chef e grande appassionato di arte e musica,
la cui arte gastronomica ha segnato il punto di svolta
nella creazione e crescita della moderna cucina italiana.
Un percorso che svela e incrocia storie di luoghi e persone,
sul tema della ricerca del gusto e la forma del cibo .
La mostra “Storie d’Italia, Gualtiero Marchesi e la
Grande Cucina Italiana” occupa tre sale per un totale di
700 mq., in cui il fil rouge sarà il numero 7, come le note
tanto amate dal Maestro e le pennellate di colore che
caratterizzano i suoi menù.
Orario : dalle 9 alle 17.30 – Chiuso il lunedì
Per informazioni: marchesi.it, oppure milanocastello.it

martedì 13 aprile 2010

Capretto al forno con patate



Capretto al forno con patate

Dosi per 4 persone :

900 g. di capretto
80 g. di lardo
mezzo bicchiere di olio d’oliva
un rametto di rosmarino
sale e pepe

4 o 5 patate e rosmarino

Lavate e asciugate il capretto. Tagliate il lardo a listarelle, poi praticate nella carne alcuni fori
ed infilatevi le foglioline di rosmarino e il lardo.
Cospargete il tutto di sale e ponete il capretto in una terrina ovale. Coprite con una salvietta e lasciate riposare per 30 minuti in luogo fresco.
Mettete il capretto così preparato in una teglia , bagnatelo con mezzo bicchiere di olio ,
aggiungete poco sale e pepe e passatelo nel forno a 180°C.
Lasciatelo cuocere , rigirandolo e irrorandolo di tanto in tanto con il sugo di cottura, fino a
quando sarà uniformemente dorato e cotto al punto giusto.
Servite subito il capretto su un piatto di servizio precedentemente riscaldato.
Contorno ideale per questa appetitosa preparazione : patate arrosto cotte al forno con olio e rosmarino.