martedì 29 marzo 2011

Mezzelune di frolla ripiene




MEZZELUNE DI FROLLA RIPIENE


Per la pasta frolla:
500 g. farina 00,
250 g. burro,
250 g. zucchero,
2 uova,
un pizzico di sale,
scorza grattugiata di un limone.
Per il ripieno :
g.400 ricotta
g.80 zucchero
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di liquore strega
un pizzico di cannella in polvere
2 cucchiai di cioccolato fondente grattugiato
1/2 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 uovo.
Preparazione:
Con gli ingredienti indicati preparare la pasta frolla.
Farne una palla, avvolgerla in un foglio di carta oleata e metterla
in frigorifero per un’oretta.
Nel frattempo setacciare la ricotta ed unire lo zucchero, l’uovo, la
cannella, la vanillina, il liquore strega, il cioccolato ed il cacao.
Amalgamare bene il composto che dovrà risultare come una
Crema piuttosto densa.
Con il matterello stendere la pasta ad uno spessore non troppo
sottile, poi ricavarne tanti dischi di otto centimetri di diametro.
Con un cucchiaio distribuire il composto al centro di ogni disco e
piegarli a metà formando delle mezzelune;con i rebbi di una
forchetta premere la pasta tutt'attorno affinchè il ripieno non
esca. Con un poco di uovo sbattuto spennellare la superficie dei
dolci, quindi metterli in forno già caldo (150°) per circa 25 minuti
o facendo la prova stecchino.

L'antico Peposo del Latini di Firenze






L’ANTICO PEPOSO

E’ una ricetta medicea che si fa in Toscana da secoli.
Ecco come lo si cucina al ristorante-fiaschetteria
“IL LATINI” nel cuore antico di Firenze, 
Via dei Palchetti, 6/r
(Palazzo Rucellai).

Ingredienti e preparazione suggerita per 6 persone :

30 g. di cipolle rosse,
3 spicchi d’aglio,
5 foglie di alloro,
1 cucchiaio da minestra di pepe in grani,
600 grammi di muscolo di manzo,
vino rosso almeno un litro,
sale q.b.,
olio extra vergine d’oliva,
un po’ di farina.
Procedimento :
Brasare in un tegame capiente la cipolla con aglio e alloro
in poco olio, aggiungere il muscolo precedentemente
Infarinato, snervato e tagliato a pezzi non troppo piccoli.
Far rosolare bene, bagnare con vino rosso coprendo
almeno per due dita l’altezza della carne.
Quando prende il bollore unire il pepe in grani, salare e
Aggiungere pepe di mulinello. Cuocere a fuoco moderato
per circa tre ore.

Servire con pomodori maturi tagliati a spicchi per stemperare,
se serve, il piccante del pepe.
In abbinamento col vino usato per brasare : Chianti Classico,
Rosso di Montalcino o di Montepulciano.

domenica 27 marzo 2011

Vol-au-vent alle fragole



VOL-AU-VENT ALLE FRAGOLE
Ingredienti :
Pasta sfoglia pronta (oppure Vol-au-vent surgelati)
Crema pasticcera
Fragole fresche
Gelatina di fragole
Zucchero a velo

Se non si vuole preparare i vol-au-vent, ritagliandoli
dalla pasta sfoglia, si possono tranquillamente utilizzare
I vol-au-vent surgelati, farli cuocere in forno a 200° per 12/15 minuti
e lasciarli poi raffreddare.
Preparare la crema pasticcera secondo la classica ricetta,
lasciare raffreddare, poi con un sac à poche o con un cucchiaino
mettere un po’ di crema all’interno dei vol-au-vent
Decorare con una fragola , passare un leggero velo di
gelatina di fragole e una bella spolverata di zucchero a velo.


CREMA PASTICCERA
Ingredienti:
4 tuorli d’uovo,
100 g. di zucchero,
50 g. di farina,
½ litro di latte,
30 g. di burro,
la scorza di limone.

In una casseruola sbattete bene i tuorli d’uovo con lo zucchero,
unite la farina poi aggiungete il latte caldo nel quale avrete
messo in fusione la scorza di limone (che poi toglierete) ed il
burro, e sempre rimestando lasciate cuocere a fuoco moderato
per una decina di minuti , finchè la crema si sarà addensata.
Spegnete il fuoco prima di portarla all’ebollizione ma continuate
a mescolare per far raffreddare la crema evitando che si formi
in superficie una leggera pellicola.

lunedì 21 marzo 2011

E' PRIMAVERA - Cake al cioccolato







La ricetta per questo "Cake al cioccolato e canditi d'arancia" è una delle tante
favolose ricette della bravissima Virginia : http://lospilucchino.blogspot.com
Una ricetta semplice, perfetta. L'avevo già preparata l'anno scorso ed ho voluto
rifarla.

Oggi è il 21 Marzo, il primo giorno di primavera: per me è sempre stato un giorno importante perchè è il giorno in cui è nata mia mamma e, guarda caso, anche mia nonna paterna Virginia.
A loro invio "lassù" tutto il mio amore.




Ecco la ricetta de "lo Spilucchino"by Virginia

Cake con cioccolato fondente e canditi d’arancia -

200g farina 00 setacciata
3 uova
150g di burro (o 100 di burro e 50 di ricotta)
100g cioccolato fondente 70% min
100g scorze d'arancia candite
140g zucchero
60g latte
3 cucchiai rasi di cacao setacciati
1/2 bustina di lievito
sale
Sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato.
Unire insieme gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito, cacao, sale).
Unire insieme tutti gli ingredienti umidi (uova, latte, burro fuso e cioccolato fuso).
Mescolare rapidamente gli ingredienti secchi con quelli umidi  e aggiungere le scorze tagliate a cubetti.Infornare a 180 gradi per 45 minuti circa. Prova stecchino.

mercoledì 16 marzo 2011

Spaghetti ai germogli di soia e pomodorini





Spaghetti ai germogli di soia e pomodorini
La soia è un legume che nella cucina sta trovando sempre maggiore impiego, grazie alle sue proprietà benefiche per la nostra salute. Le proteine di soia infatti diminuiscono il colesterolo e abbassano il livello dei trigliceridi, aiutando l'efficienza del cuore e la circolazione.

Ingredienti per 2 persone :
170 g. di spaghetti,
100 g. di germogli di soia,
1 o 2 spicchi d’aglio,
2 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva
Qualche pomodorino pachino
Foglioline di basilico
Sale e pepe.

Preparazione :
Lavare accuratamente ma con grande delicatezza i germogli di soia sotto l'acqua corrente. Sbollentarli per cinque minuti in acqua bollente salata. Scolarli e farli saltare in una padella con l'olio e gli spicchi d'aglio interi. Salare, pepare . Tenere da parte.
Cuocere gli spaghetti tenendoli al dente, scolarli e quindi saltarli per un minuto nella padella insieme ai germogli di soia e, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura. Salare e pepare.
Preparare qualche pomodorino tagliato a pezzi e aggiungerli.
Servire subito.

lunedì 14 marzo 2011

Muffins alle gocce di cioccolato



Per la prima volta ho fatto i muffins. Io ho sempre preferito fare torte ma, ora che ho due nipoti, li ho preparati per loro e sono rimasta quasi soddisfatta....
La prossima volta cercherò di farli un poco più dorati.

MUFFINS ALLE GOCCE DI CIOCCOLATO

Ingredienti per 15 muffins medi:
150 g. di farina
70 g. di zucchero
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
1 uovo
10 g cl. Di latte
50 g. di burro
½ bustina di lievito
Gocce di cioccolato 80 g. circa
Versare la farina, lo zucchero, il lievito in una ciotola, quindi incorporare
il latte ,l’uovo sbattuto, il burro fuso. Mescolare bene il tutto e per ultimo
aggiungere le gocce di cioccolato.
Imburrare bene e infarinare gli stampini, riempirli poco più della metà.
Infornare a 180° per 15 minuti circa.







lunedì 7 marzo 2011

BOREK alle melanzane e formaggio




BOREK alle melanzane e formaggio

Fagottini di melanzane e formaggio.
Ingredienti :

Per il ripieno :
3 melanzane,
Formaggio di pecora (feta) o caprino semistagionato,
3 cucchiai di parmigiano grattugiato,
2 spicchi d'aglio,
un pizzico di peperoncino,
qualche fogliolina di timo,
olio extravergine d'oliva.
1 cucchiaio di semi di sesamo ,
sale.
Per la pasta : ( io ho utilizzato la sfoglia pronta)
350 g. di farina,
125 g. di olio di semi di girasole o di mais
un tuorlo d'uovo,
sale.
PREPARAZIONE : 50 minuti + 1 ora di riposo per le melanzane
e la pasta. Cottura: 50 minuti

Lavare e tagliare le melanzane a cubetti.
Porle in un colapasta cosparse di sale e lasciarvele per circa
30 minuti , per far loro espellere l'acqua di vegetazione.
Strizzarle, quindi passarle in una padella con l'olio caldo,
facendole soffriggere fino ad ottenere una cottura ben
dorata.
Toglierle con un mestolo forato sgocciolandole bene dall'olio.
Porle in una terrina e , quando saranno raffreddate, unire uno
spicchio d'aglio schiacciato, il formaggio spezzettato finemente,
il parmigiano, il peperoncino, il timo e qualche seme di sesamo.
Per la PASTA : in una terrina mescolare olio, 125 ml di acqua tiepida
e sale. Aggiungere gradualmente la farina setacciata e lavorare
l'impasto, a macchina o a mano, fino ad ottenere una pasta morbida.
Lasciarla riposare per un'ora a temperatura ambiente.
Su una superficie lavorare con il matterello piccoli pezzi di pasta,
formando dei dischi.
Riempire ogni disco con un cucchiaino di ripieno.
Richiudere a mezzaluna, rifilando con una formina e ripiegare i
bordi su se stessi con un piccolo smerlo. Riutilizzare i pezzetti di
pasta avanzati.
Sistemare i fagottini su una teglia rivestita di carta forno, spennellando
ogni fagottino con il tuorlo sbattuto leggermente insieme con un
cucchiaio d'acqua.
Spolverizzare la superficie con il sesamo. (io non l'ho fatto altrimenti
mio nipote non li avrebbe assaggiati.....).
Cuocere in forno caldo a 180°C fino a leggera doratura.
Servire caaldi.




martedì 1 marzo 2011

TORDELLI e TORTELLI della Versilia



TORDELLI e TORTELLI

In Versilia e, in molte parti della Lunigiana si chiamano "tordelli"
i ravioli ripieni con un impasto di carne, mentre si chiamano
"tortelli" quelli ripieni con un impasto di verdure.
Eccovi ora la ricetta per i TORDELLI .
Questa ricetta è presa dal libro "La cucina toscana" di Giovanni Righi Parenti.
Ingredienti per una sfoglia ricavata da circa 8oo grammi di farina 00 impastata con non meno di 6 uova e leggermente salata.
una p300 g. di bietola scottata
250 g. di carne suina macinata
250 g. di carne di manzo macinata
un ciuffo di prezzemolo
un paio di spicchi d'aglio
una mezza cipolla
un pizzicone di noce moscata in polvere
80 g. di parmigiano grattugiato
la mollica ricavata da una "piova" ammollata nel latte (la piova è un termine che veniva utilizzato per indicare certi panini rustici
del peso di circa 250 g.): va bene anche la mollica di due panini,
una presa di pepe nero macinato piuttosto grosso.
S'incomincia con l'insaporire la bietola spezzettata in poco olio d'oliva aromatizzato con un leggero trito d'aglio ed un pizzico di sale.
Intanto avremo preparato un battuto degli odori spracitati e li mescoleremo, da crudi,con la bietola che dopo cotta, verrà fatta raffreddare e quindi tritata sul tagliere per poi impastarla, in una zuppiera, con le carni ed il formaggio parmigiano insieme alla noce moscata ed il pepe. Rimesteremo sino a che il tutto non risulterà una pasta omogenea, sentiremo se è giusta di sale e di spezie.
La sfoglia sarà preparata come normalmente si procede per preparare la pasta casalinga che terremo non troppo spessa, ma neppure sottile.
Preparare quindi i Tordelli ripieni, fatti come dei ravioloni.
Farli cuocere in acqua bollente salata e condirli con un sugo appropriato. Si usa servire i tordelli con un ragù di carne ottenuto con un macinato di manzo magro insieme a qualche salsiccia fresca nostrale, fatto cuocere con un soffritto abbondante di cipolla e sedano e qualche pomodoro , senza semi e sbucciato, insieme ad una mezza carota e ad erbe profumate (timo, nepitella, basilico, ecc.) tritate, con la mezzaluna sul tagliere, insaporendo infine con un pizzico di pepe nero e, magari, anche una punta di peperoncino.

In quanto ai TORTELLI, per la quantità di pasta preparata con le stesse dosi della ricetta precedente, ci vogliono :
500 g. di ricotta freschissima
300 g. di bietola cotta e insaporita su un soffritto di cipolla
un pizzico di noce moscata in polvere
un pizzico di nepitella 8oppure poco origano).
Pecorino piccante q.b.
Saleremo poco ma abbondando di formaggio pecorino piccante
I Tortelli vengono quasi sempre portati in tavola con un buon sugo magro, cioè senza carne, ma reso saporito da tutti i profumi dell'orto.
La tradizione li vuole con un "pesto" dolce, preparato con basilico, origano, nepitella, poco aglio e formaggio parmigiano con l'aggiunta di pochi pinoli ma anche qualche gheriglio di noce.
Altro modo di servirli è con burro fuso dove avremo fatto soffriggere qualche foglia di salvia completando con poco formaggio pecorino dolce.
Il risultato sarà sempre ottimo....ed ora provateli !!!!!!!!!!!

Per correttezza, è doveroso dire che questi non li ho preparati io.
Me ne sono , però, gustato un bel piatto, in un Ristorante nei dintorni di Viareggio
e poi mi sono fatta spiegare la ricetta dagli amici della Versilia.