venerdì 18 aprile 2014

Quiche ricotta e zucchine

QUICHE RICOTTA E ZUCCHINE


Ingredienti :
una sfoglia fresca rettangolare
3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
 6 zucchine
una cipolla media,
un po' di prezzemolo,
80 gr.formaggio grana padano grattugiato
450 gr. di ricotta
3 uova
sale q.b.
noce moscata : un pizzico


Ho saltato in padella le zucchine, tagliate a rondelle, con la cipolla e due o tre cucchiai d'olio evo, un pizzico di sale. Lasciato cuocere  il tempo necessario per avere le zucchine piuttosto al dente. Se necessario aggiungere qualche cucchiaio di acqua. Ho aggiunto qualche foglia di basilico e il prezzemolo tritato. Poi lasciato raffreddare.
I
In una ciotola ho lavorato la ricotta a crema, ho unito tre uova , 8o gr. di grana padano grattugiato, sale e un pizzico di noce moscata.
Dopo che le zucchine sono raffreddate , ne ho lasciato un poco da parte per la decorazione in superficie.
Ho steso la sfoglia rettangolare in una piastra sopra la carta forno e a questo punto mi sono accorta che la sfoglia rettangolare era veramente piccina.
 Io di solito uso quella rotonda pronta, o la preparo io.
 
Ho adagiato sulla sfoglia le zucchine , le ho ricoperte con la crema di uova e formaggi che è risultata veramente troppa, sarebbe bastato anche solo 300 gr. di ricotta, ma non ho voluto avanzare e ho abbondato. Ho decorato con le zucchine lasciate a parte, spolverato di grana (poco), spennellato i bordi della sfoglia con un goccio di latte.
 
 
e poi messo in forno preriscaldato a 180/200°C  per 35 minuti circa.

 
 
Molto delicata !!!!  

Imam bayildi -melanzane imam





Oggi con tre melanzane mi è venuta voglia di rifare un piatto di famiglia, un piatto dei ricordi.
Un piatto che a me piace molto ed è molto diffuso in Turchia, in Grecia e in Armenia.
Si tratta di  "Iman bayildi", che significa  l' imano svenuto.
La tradizione vuole che il fantasioso nome di questo piatto sia dovuto ad un religioso islamico, un imam, per il quale furono cucinate delle melanzane in agrodolce. Pare che il prete svenne per la bontà di quelle melanzane che da allora hanno questo nome.
Queste melanzane navigano nell'olio, ma io preferisco una versione più dietetica e anziché friggerle nell'olio per ammorbidirle, preferisco metterle in forno.

In Turchia la melanzana è presente nella preparazione di più di 40 tipi di piatti , ed è apprezzata per il
suo sapore particolare. E' sempre presente in tutte le pietanze soprattutto d'estate.


IMAM BAYILDI - 

Ingredienti per 3 persone :

3 melanzane
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
5/6 pomodori maturi
! cipolla grossa
1 spicchio d'aglio
un poco di passata di pomodoro
un poco di prezzemolo
qualche foglia di basilico
sale e pepe
un goccio d'acqua all'occorrenza.

La mia preparazione STEP BY STEP :


Lavare le melanzane, dividerle a metà , salarle e lasciarle sudare per circa 30 minuti .

 

Preparare tutti gli ingredienti.

Affettare la cipolla, lo spicchio d'glio e il prezzemolo.
Sbollentare i pomodori e pelarli .

In un poco di olio far appassire la cipolla con l'aglio.

Affettare i pomodori  .
Aggiungerli alla cipolla e aglio appassiti nell'olio,

Aggiungere la passata di pomodoro,mezzo bicchiere circa,
Lavare bene le melanzane e asciugarle,


Spennellarle con un poco di olio.
Lasciare cuocere i pomodori una decina di minuti
 
Mettere in forno mezzora le melanzane per farle ammorbidire,
Questa operazione l'ho fatta anziché friggerle nell'olio bollente, solo una questione dietetica.
Dopo mezz'ora tolte dal forno, riempire le melanzane con il preparato di pomodori e cipolle.
 Pronte da infornare a 180° per 50 /60 minuti .
Se necessario, aggiungere uno o due cucchiai d'acqua.
Sfornate !!!
 
 
Buon Appetito !!!
 

mercoledì 9 aprile 2014

Risotto Giuseppe Verdi

 
 
Il Risotto , uno dei piatti preferiti da Giuseppe Verdi.
Pare che il Maestro si facesse preparare e portare in camerino un fumante piatto di Risotto alla Milanese, così per fare merenda tra un atto e l'altro.
 
Tipica preparazione del nord Italia  il Risotto è un gradevole primo piatto di mezza stagione o della stagione fredda.
 Preparato tradizionalmente con burro e condito con abbondante formaggio parmigiano grattugiato, il risotto è un primo piatto molto nutriente e digeribile che, abbinato a secondi piatti stufati quali ossibuchi (prediletti anch'essi dal Maestro di Roncole di Busseto) o quaglie in casseruola, nonché condito con salsicce e/o verdure (fagioli o piselli), può degnamente sostituire un pranzo completo (piatto unico).
Nella cucina attuale si sostituisce il burro iniziale per far appassire e non soffriggere la cipolla, con poco olio d'oliva e un cucchiaio d'acqua e si mantiene invece il burro per la mantecatura unitamente al parmigiano.
 
Ecco la ricetta di questo patriottico  ed appetitoso risotto
dedicata al Maestro
 dallo Chef Giovanni Guadagno- Istituto Alberghiero Collegio Ballerini
 di Seregno (Monza Brianza).
 
RISOTTO GIUSEPPE VERDI
 
Ingredienti :
1 cucchiaio di cipolla ridotta in pasta
30 g. di burro
200 g. di punte di asparagi freschi a pezzetti
300 g. di riso Carnaroli
50 g. di vino bianco secco
8 dl. di brodo bollente
2 dl. di latte
50 g. di panna
80 g. di parmigiano
100 g. di prosciutto cotto tritato al coltello  (nota : io avevo in casa  il crudo)
 
Metodo:
1. In un piccolo rondò far imbiondire la cipolla  con il burro, unire gli asparagi e il riso; lasciar tostare.
2. Bagnare con vino bianco e lasciar evaporare.
3. Proseguire la cottura per 16' a fuoco vivace bagnando abbondantemente con brodo.
4. Unire il latte  e completare la cottura.
5. Togliere dal fuoco e mantecare con panna, prosciutto e parmigiano.
 
Nota : unire il brodo in grande quantità (all'inizio della cottura), utilizzare una pentola bassa e larga (rondò) e un fuoco proporzionato. Il riso infatti è un cattivo conduttore di calore e sono necessari questi accorgimenti per ottenere la cottura nei tempi previsti.
 
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Oggi ho voluto preparare anch'io questo risotto, visto che è tempo di asparagi ......
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ed ecco il Risotto Giuseppe Verdi....
 
 
 
 
 
 
 
 

mercoledì 2 aprile 2014

TORTA DI RISO E BIETOLE




 
 
 
TORTA DI RISO E BIETOLE
 
500 gr di bietoline (erbette o coste)
 200 gr di riso originario
 80 gr di formaggio grattugiato ( Grana Padano)
 80 gr di formaggio a pasta morbida : caciotta fresca oppure  mozzarella, provola, fontina , o quello che si preferisce 
 4 uova
 1 cucchiaio di farina
 un poco di pangrattato
uno spicchio d’aglio
  olio extra vergine d’oliva, sale e pepe
Preparazione:
Ho fatto cuocere il riso per circa 15  minuti in acqua bollente salata e poi scolato e lasciato intiepidire in un contenitore capiente.
Ho lavato le erbette e lasciate appassire cinque minuti in pochissima acqua. Scolate bene.
In una teglia con due cucchiai d’olio evo ho fatto soffriggere lo spicchio d’aglio e poi vi ho insaporito le erbette. Eliminato l’aglio.  Lasciato  intiepidire.
A questo punto ho aggiunto al riso le erbette , il  formaggio grattugiato , l’altro formaggio tagliato a dadini .
Ho sgusciato le uova in una ciotola e le ho sbattute aggiungendo un cucchiaio di farina, il sale e il pepe e poi le ho versate nel riso e erbette.  Ho amalgamato bene il tutto.
Ho preso  una tortiera a cerniera , unta bene di burro e spolverata  di pane grattato , vi  ho versato  il composto, livellato bene e aggiunto  una spolverata di pangrattato , formaggio grattugiato e qualche fiocchetto di burro.
 Ho messo in forno già caldo a  170°C per 35 minuti .
Ottima  per  il lunedì di  Pasquetta.
 
 
 
 
 

lunedì 31 marzo 2014

Torta pasqualina con carciofi di Albenga




PASQUALINA CON CARCIOFI DI ALBENGA
Sapori di Liguria

Ricetta del Ristorante SCOLA di Castelbianco (entroterra di Savona)
dal libro “Osti Custodi “ di Beppe Bigazzi
Questa è una torta che preparerò sicuramente per il lunedì di Pasquetta.

Ingredienti per 4 persone :

per la pasta :

500 g. di farina

200 g. di acqua

50 g. di olio evo

10 g. di sale

 

Per il ripieno :

 4 carciofi spinosi di Albenga tagliati fini

100 g. di bietoline tagliuzzate (erbette)

50 g. di riso lessato

4 uova

80 g. di olio evo

1 manciata di parmigiano Reggiano  grattugiato al momento

Sale e pepe

Preparazione della Pasta : Lavorare insieme tutti gli ingredienti e far riposare il composto per un’oretta, quindi tirare due sfoglie sottili e con una  fasciarvi una teglia di 30 cm. di larghezza, precedentemente unta di olio. Tenere l’altra sfoglia da parte.

Per i Ripieno : Riunire in una bastardella i carciofi, le bietoline, il riso e le uova. Aggiungervi l’olio d’oliva, il sale, il pepe e amalgamare bene, legando con il parmigiano.

Versare il ripieno nella teglia da forno, ricoprire con la seconda sfoglia. Ungere abbondantemente di olio la superficie e praticare dei piccoli fori con i rebbi di una forchetta.

Infornare  a 170°C e far cuocere per 40 minuti.

domenica 30 marzo 2014

Un Mondo di Gusto

 
Un Mondo di Gusto, 
 rassegna di cibo e di cultura
a Villa Arese Borromeo - Cesano Maderno
30 Marzo 2014
 
 
L' Assessore alla Cultura del Comune di Cesano Maderno Celestino Oltolini, (promotore dell'Evento con Antonio Zappa di Un Mondo di Libri e con lo Chef Simone Toninato del Ristorante il Fauno), ringrazia i presenti di essere intervenuti numerosi e passa subito la parola a Simone Toninato
   che presenta la scrittrice Katty Magni, lo Chef  Davide Oldani del Ristorante D'O di Cornaredo e Davide Oltolini giornalista enogastronomico.


 
La Sala Aurora gremita di pubblico..(da una foto di Eva Musci)
 
 
 
 
e di foto-reporter
 
 
lo Chef  stellato Davide Oldani alla presentazione del suo nuovo libro
 
"Chefacile"  -  Mondadori
 
 
 con il Presidente della Confartigianato  Cav. Mario Canzi.
 
 
Lo Chef molto simpatico si è lasciato fotografare con me .
Si vede che è molto alto ????
 
 
con le fans....
 
 
Cinzia Tosini ,  farm-blogger   del blog  http://storiedipersone.com
 
 
Davide Oldani ci ha spiegato molte cose, ha risposto a numerose domande e poi ha autografato il libro a chi l'ha acquistato..... ed ora il libro è già nella mia cucina !!!!!
 
 
 
 
 
 

mercoledì 26 marzo 2014

Capretto lardellato al forno

La Pasqua si avvicina.

Ecco un'ottima ricetta  per preparare il capretto nel modo classico, che è sempre il migliore:




CAPRETTO LARDELLATO AL FORNO      

 

Tempo di preparazione : 20 minuti

Tempo di riposo: mezz’ora

Tempo di cottura : un’ora

Dosi per 4 persone :

900 gr. di capretto (cosciotto)

80 gr. di lardo

Mezzo bicchiere di olio d’oliva

Un rametto di rosmarino

Sale e pepe.

Lavate e asciugate il capretto. Tagliate il lardo a listerelle, e poi praticate nella carne alcuni fori,

utilizzando l’apposito  coltello per lardellare: infilatevi le foglioline di rosmarino e le listerelle di lardo

appena preparate. Cospargete il tutto di sale e ponete il capretto in una terrina ovale.

Coprite con una salvietta e lasciate riposare per mezz’ora  in luogo fresco.

Mettete il capretto così preparato in una teglia, bagnatelo con mezzo bicchiere d’olio , aggiungete poco sale

e pepe e passatelo nel forno a 180°C.

Lasciatelo cuocere rigirandolo e irrorandolo di tanto in tanto con il sugo di cottura, fino a quando sarà uniformemente dorato e cotto al punto giusto.

Servite subito il capretto su un piatto di servizio precedentemente riscaldato.

Contorno ideale per questa appetitosa preparazione sono senz’altro le patate  al forno.