mercoledì 20 maggio 2015

Blog Compleanno



 


BLOG COMPLEANNO

Non  mi sembra vero ..... eppure oggi  20 Maggio 2015

 è il 6° Compleanno del mio Blog.   Allora AUGURI !!!


 Sì,  sono già  passati sei anni da quando timidamente ho aperto la prima pagina di questo blog, per raccogliere  ricette e  foto  dei miei semplicissimi  piatti.

Quando ho iniziato questa avventura, avevo da poco imparato ad usare il pc,  non avevo idea di quante persone  fossero così appassionate di cucina, non avevo idea di quanti blog di enogastronomia esistessero nelle diverse  lingue del mondo  e non avevo proprio idea di quante persone avrei avuto modo di conoscere, alcune personalmente e tante  virtualmente.

E... poco a poco, inoltrandomi nel web, ho cominciato a capire quali fossero, secondo me, i siti  interessanti, che mi avevano colpito particolarmente ed ho iniziato a seguirli.

 Oggi voglio approfittare di questo  anniversario per ringraziare  i food-bloggers,  tante persone dalle quali ho imparato ed approfondito le mie conoscenze culinarie.

 Un particolare ringraziamento   ad  Amiche e  Amici che in questi anni hanno seguito “Ai Sapori “  sperando  di essere stata almeno un poco  utile.

Un caloroso abbraccio a tutti da Virginia.
 
 

 

 

domenica 17 maggio 2015

Crostata alla frutta e crema mousseline




 
 
Crostata alla frutta e crema mousseline
 
la torta per il Compleanno di mio marito
 
(  da una ricetta  dello Chef  Riccardo Facchini
presentata alla Prova del Cuoco)
 
Ingredienti: per la pasta frolla:
250 g  di farina 00,
150 g di burro,
100 g di   zucchero a velo,
40 g di tuorlo d'uovo,
1 bacca di vaniglia,
2 g di sale,
la scorza di 1 limone.
 
Per la crema mousseline: 
 200 g di latte,
50 g di panna,
75 g di   tuorlo d'uovo,
75 g di zucchero,
50 g di  amido di mais,
75 g + 75 g di burro.  
 
 Per decorare:   fragole  e frutta fresca secondo i propri gusti 
 Preparazione :
 In una boule amalgamare il burro con lo zucchero a velo, i semi estratti dalla  bacca di vaniglia e la scorza grattugiata  del limone. Incorporare il tuorlo.
Preparare una fontana con la farina,  versarvi al centro il composto  precedentemente preparato ed impastare  rapidamente avendo cura di non  surriscaldare l'impasto.

Avvolgere la pasta frolla con la pellicola  trasparente e farla riposare in  frigorifero per almeno 30'.
Stendere  l'impasto ad uno spessore di 5 mm,    
 foderare uno stampo, ricoprirlo con la carta da forno, riempirlo con dei  fagioli secchi  e cuocere in bianco a   170° per 10'.  Sfornare, togliere i  fagioli, rimuovere la carta da forno e fare proseguire la cottura a 180° per 10'.  
 Lasciar raffreddare la base.
In una casseruola scaldare sino alla soglia del bollore il latte e la panna.
 In una ciotola semi-montare i tuorli con lo zucchero ed incorporarvi l'amido di mais.
 Far bollire il latte,  incorporarvi i tuorli montati, spegnere  il fuoco e frustare (otterremo così la crema pasticcera), unire a caldo 75 g  di burro e lasciar raffreddare. Mettere la crema in una ciotola e, una volta  raffreddata, con l'aiuto di uno  sbattitore montarla con i restanti 75 g di burro.
 Farcire la crostata con  la  crema mousseline e decorare con le fragole e la frutta fresca preferita.
 
Io, oltre alle fragole, ho voluto kiwi, arance, ananas e frutti di bosco. Sparita velocemente !!!
 
 
 

venerdì 15 maggio 2015

Frittelle di zucchine della cucina turca



FRITTELLE DI ZUCCHINE - KABAK MUCVERI
 
Sapori della Cucina Turca



Questa la ricetta originale  dal libro : “La Cucina Turca”  Revak

Ingredienti per 10 persone:

Zucchine (si sono dimenticati di nominarle e di mettere la quantità),

3 cipolle,

1 bicchiere e mezzo di formaggio bianco (feta) tritato,

1 bicchiere e mezzo di farina,

3 uova,

3 rossi d’uova,

2 cucchiai di burro,

2 cucchiaini di pepe,

1 mazzetto di aneto,

3 bicchieri d’olio vegetale (per friggere),

Sale.

PREPARAZIONE

Grattugiare le zucchine e le cipolle, estrarne il succo, rosolare nel burro cipolle e zucchine per due minuti.

Versarle in un’insalatiera. Lasciar raffreddare. Rompervi le uova sopra, aggiungervi del formaggio bianco, sale, pepe e farina, l’aneto tritato e mischiare bene il tutto.

Mettere l’olio a scaldare e riempire in un cucchiaio la pasta ottenuta versandola di volta in volta nella padella. Friggere dalle due parti.  Servire caldo.

---°°°---

Ecco le mie dosi per 20 frittelle circa :

4 zucchine, circa 400 gr.

Una cipolla dorata di media grossezza

2 uova

100/150  gr. di formaggio  :  non avevo in casa la Feta  ma  il Cacio ricotta
 (certamente meglio con la feta)

4 cucchiai  di farina ( secondo la morbidezza dell’impasto),

sale, pepe,

anziché l’aneto ho messo  il timo fresco  profumatissimo che ho sul balcone
 

e l’olio Cuore di mais per friggere.

 

Sono frittelle gustosissime  che si lasciano mangiare in un baleno.  Nutrienti  e ottime anche come secondo piatto.  Consiglio di prepararle per i ragazzi che non vogliono mai le verdure, ma amano i fritti.

 Ideali  come finger-food  per un brunch, o un buffet.
 




 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

sabato 9 maggio 2015

Torta salata alle zucchine e pancetta

 
TORTA SALATA ALLE ZUCCHINE E PANCETTA 
 
Ingredienti:
4 zucchine
1 Cipollina
100 gr.  di pancetta a dadini
100 gr. di  Emmenthal (o Parmigiano)
1 rotolo di pasta sfoglia fresca
3 uova
Olio q.b.
Sale q.b.
 
Lavate e tagliate  le zucchine a rondelle. Mettetele in una padella con un filo d’olio, un pezzetto di cipolla e lasciate cuocere dolcemente per circa 15-20 minuti. Naturalmente salate e aggiungete qualche fogliolina di maggiorana o basilico e un goccio di acqua se necessario.  Lasciatele  poi raffreddare.
 Disponete la pasta sfoglia  in  una teglia  da forno  e con i rebbi di una forchetta bucherellatene il fondo  onde evitare che la pasta si gonfi durante la cottura. 
 
In una ciotola sbattete bene  le uova e  aggiungete la pancetta tagliata a dadini e l’Emmenthal  tagliato a cubetti. Aggiungete le zucchine, amalgamando il tutto.
Versate il composto delicatamente sopra la sfoglia e
mettete in forno preriscaldato   a 200° per 20-25 minuti.
 

sabato 2 maggio 2015

49° Anniversario di Matrimonio

 
 
 
 
Oggi è il nostro Anniversario di Matrimonio e abbiamo festeggiato con gli amici a Porto Valtravaglia  un  paese  del Lago Maggiore.
Ieri pioveva ma oggi è stata una bellissima giornata  illuminata  dal sole.  Ed è stato piacevole passare ore all’aperto, al caldo,  in giardino nel verde  in ottima compagnia.
 
 

 
 
 






 






le azalee
 
 
 
 
ma verso sera il panorama è cambiato,
 sono ritornate le nuvole.......
 
 



 
 
 

venerdì 1 maggio 2015

Amor Polenta o Dolce Varese

 
 



Un po’ di tempo fa passando da Laveno, una cittadina del Lago Maggiore, in provincia di Varese, entrai  in una Pasticceria per scegliere un dolce da portare agli amici per l’ora del tè. Mi venne subito in mente di chiedere  il “ Dolce Varese”, che conoscevo solo come nome, ma non avevo mai assaggiato.

 
Una volta assaporato, mi innamorai  di questo dolce e cominciai a cercarne la ricetta che trovai e copiai dal blog di Diletta losciefscientifico.blogspot.it

 
Avevo però bisogno dello stampo  particolare per questo dolce e cominciai a cercarlo in vari negozi, ma nemmeno a Laveno riuscii a trovarlo. 
Pochi giorni fa, senza che lo cercassi,  ad una fiera, davanti ad una  bancarella di articoli per pasticceria vedo appeso, davanti ai miei occhi,  lo stampo "Amor polenta" , era l'unico che avevano e  non poteva che diventare mio !
 Lo stampo che cercavo io era leggermente diverso , un poco più capiente e più tondo , ma questo è andato benissimo e fortunatamente avevo tutti gli ingredienti necessari in casa, così mi sono precipitata a fare il  famoso  "Amor Polenta" o "Dolce Varese".

 

 

AMOR POLENTA  o DOLCE VARESE
la  ricetta  su http:// losciefscientifico.blogspot.it
 
e su gastronomiamediterranea.it
ma con dosi diverse.....
 
 
Ingredienti :
(per uno stampo “Amor polenta”  31 x 12 cm tescoma)
 
75 gr. di farina gialla (semolino) : io usato farina mais precotto
75 gr. di farina bianca 00
50 gr. mandorle spelate
150 gr. di burro
150 gr. di zucchero a velo (io zucchero semolato)
2 uova intere + 2 tuorli
 1/2 bicchierino di rhum (io solo un goccio )
una  bustina di lievito per dolci  (io solo mezza)
Latte (non mi è servito)
 Sale, un pizzico
 
 Un ricetta veramente semplice.
Per prima cosa ho estratto burro e uova dal frigo  un’ora prima della preparazione.
Ho mescolato la farina bianca  con la farina gialla e il lievito.
Ho montato  con le mie  fruste elettriche il burro , ormai ammorbidito , con lo zucchero fino a renderlo spumoso ed ho poi aggiunto le uova uno alla volta sempre sbattendo. Una volta amalgamato bene ho aggiunto poco alla volta le due  farine  , poi le mandorle tritate fine fine  , un pizzico di sale e il rhum.
Ho imburrato bene il mio nuovo stampo , infarinato, rovesciato il composto e messo in forno già caldo a 170° per 35/40 minuti.  Lasciato raffreddare  prima di servire .
E’ consigliato spolverare zucchero a velo.
Con queste dosi mi è uscito un Dolce Varese perfetto. Ringrazio Diletta , dalla quale ho copiato la ricetta.
 
 
 


Su internet ho trovato anche la storia di questo dolce :

Dal giornale “La Provincia di Varese” 

“Così nacque il Dolce Varese”

 Angela  racconta Zamberletti

Angela Zamberletti, bionda e battagliera, da sempre lega il suo nome alla pasticceria di corso Matteotti e al Dolce Varese, nato alla fine degli anni Trenta dalla sapienza artigiana di suo padre Antonio, conosciuto da tutti come Carlo. Fatto di mandorle, nocciole, uova, tre farine - fecola, fioretto di mais e frumento - e ancora zucchero e un qualche aroma liquoroso segreto che ha il sapore della nostra città, è incartato nell’involucro che l’amico Gianfranco Ravasi pensò per lui, in una magnifica Carta Varese. Imitatissimo, è il nostro dolce più venduto da sempre, icona gastronomica sopraffina.

«Mio padre, all’epoca uno dei maestri pasticceri più in voga di Varese - racconta - studiando i dolci tipici lombardi era incuriosito dal fatto che non ne esistesse uno rappresentativo della nostra città. Decise perciò di crearlo a tavolino, attingendo ai sapori genuini del Varesotto e pensando a una consistenza casalinga e semplice. Anche lo stampo scanalato fu una sua intuizione: forma e sapori sono rimasti identici nel tempo».



Preparazione