martedì 25 febbraio 2014

Gattò di patate


Il gattò di patate è una specialità  della tradizione napoletana.

Me ne parlava sempre la zia Esther , sorella di  mamma, che per tanti anni è stata a lavorare nella bella città di Napoli, in via dei Mille , una delle vie più importanti del centro. La zia era la direttrice del famosissimo negozio Haas , vendita di prestigiosi tessuti  per arredamento e tappeti persiani.

(foto storica del 1955)


Purtroppo da diversi anni il negozio è stato chiuso ed ha lasciato spazio ad una delle  firme più note dell'alta moda.
Proprio in questi giorni ho visto una pagina del " Giornale " dove il marchio Haas pubblicizza una grande svendita per chiusura totale dei diversi punti vendita  anche a Milano. Che tristezza...!!!
I tempi cambiano , i negozi chiudono......

Ho rifatto il gattò , ricordando i tanti momenti belli passati con la zia  quando andavamo  a trovarla e lei brianzola doc, che noi chiamavamo ormai "la zia di Napoli" ci faceva da guida per farci conoscere le bellezze di questa meravigliosa città. Io amo Napoli !!! Il suo cielo, il suo mare, il suo sole !!!
 Amo la sua pasta, i suoi pomodori, la sua mozzarella, e  il suo "gattò".

La ricetta  l'ho trovata  sul sito  Dissapore :



La ricetta perfetta del GATTO’ DI PATATE NAPOLETANO di Marianna Vitale

 dose per un ruoto da 24cm

Ingredienti:

 1,5 kg di patate vecchie

 120 g di burro più un altro po’ per imburrare la teglia

 100 g di parmigiano grattugiato

 4 uova intere

 130 g di salame tipo Napoli tagliato a listarelle   (non avendo il salame, ho messo prosciutto cotto)

 100 g di provola fresca affumicata

 100 g di fior di latte

 latte intero q.b. (ne ho usati 200ml)

 100 g di pangrattato (ho passato al cutter del pane tostato)

 sale e pepe nero macinato

 prezzemolo fresco tritato q.b.    (io non l'ho messo)

 

Lesso le patate e le sbuccio ancora incandescenti, togliendole una alla volta dall’acqua bollente e imprecando a intervalli regolari.

Le schiaccio con lo schiacciapatate a fori piccoli facendole cadere in una ciotola d’acciaio, precedentemente riscaldata in forno a 70°.

Lavoro la purea di patate con una spatola per qualche minuto, fin quando non risulterà ben amalgamata, aggiungo il burro, il parmigiano e continuo a mescolare fino a completo assorbimento. Incorporo le uova intere ed il salame tagliato a striscioline, aggiusto di sale e pepe e regolo la consistenza con il latte.


Imburro per benino la teglia e cospargo la superficie con abbondante pangrattato. Faccio un primo strato ricoprendo la base e i lati della teglia, aggiungo i cubetti di provola e fior di latte al composto di patate e continuo a riempire. Faccio dei piccoli solchi con i rebbi di una forchetta, ungo con olio extra vergine di oliva utilizzando un pennello e spolvero uniformemente con il pangrattato.

Aggiungo qualche fiocchetto di burro e inforno a 180°C per quaranta minuti circa.
 Faccio raffreddare e servo tiepido.
 



 
 
 
 
 

 


 

4 commenti:

  1. anche a Trieste c'era Haas, è chiuso da tempo anche qui....Il gattò di patate me lo preparava la zia Elvira che viveva a Salerno, che bel ricordo mi hai fatto ritornare in mente !

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  2. Anch'io oggi mi sono lasciata prendere dai ricordi. In casa mia Haas era all'ordine del giorno. Vi ha lavorato a Milano mio fratello gemello per parecchi anni e mio figlio come rappresentante esclusivo per la Lombardia. Purtroppo i tempi sono cambiati e da diversi anni hanno chiuso tutte le filiali in Italia. Quanti ricordi !

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    1. Buongiorno.
      Proprio come ex di Haas-Verri posso ricevere il suo indirizzo su oscar.airaghi@gmail.com ? La ringrazio !

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    2. Buongiorno Oscar, le mando una mail.

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