lunedì 27 febbraio 2012

Torta sbrisolona - la ricetta di Alessandra Spisni



Preparata alla trasmissione TV La Prova del Cuoco   
TORTA SBRISOLONA
 Ingredienti :

 150g di farina di mais fina

 150g di fecola,

300g di burro,

300g di   zucchero semolato,

4 tuorli, 3 albumi,

1  cucchiaio di liquore sassolino o sambuca o anice,

  la scorza grattugiata di 1  limone,

1/2 bustina di lievito chimico,

 un pizzico di sale.



    Con lo sbattitore elettrico montare il

 burro e lo  zucchero fino ad ottenere 

 una spuma pallida. Aggiungere i tuorli,

 uno per volta, avendo cura di non     

 smontare il composto

 Unire e mescolare la farina di mais fi-

 ne, la fecola ,la bustina di lievito e la

 scorza grattugiata di un limone.      

 Aggiungere al burro montato facendo   

 scendere a pioggia. A parte montare gli

 albumi a neve ferma con un pizzico di 

 sale. Aggiungere anche questi all'impa-

 sto. Aromatizzare il composto con 1   

 cucchiaio di sassolino, anice o sambuca

 Dopo aver imburrato ed infarinato una 

 tortiera di diametro di 28cm, riempirla

 con il composto. Far cuocere in forno a

 160° per 40-45 minuti. Togliere la    

 torta dal forno solo quando è fredda. 

 Conservarla avvolta in una stagnola o 

 in una scatola di latta.


Torta sbrisolona con le mandorle



TORTA SBRISOLONA ALLE MANDORLE



Regione Lombardia  : una specialità di Mantova



Ingredienti :

200 g. di farina 00

200 g. di farina di mais fioretto

200 g. di mandorle sbucciate

200 g. di zucchero

100 g. di strutto

100 g. di burro

2 tuorli

1 bustina di vanillina

La scorza grattugiata di un limone



Preparazione:

Tritate finemente le mandorle sbucciate  ed impastatele con le farine, i tuorli, lo zucchero, la vaniglia e la scorza di limone grattugiata. Unite il burro e lo strutto, lavorate tutti gli ingredienti, cercando di ottenere un impasto non omogeneo, ma grumoso, che farete scendere a pioggia in una teglia (cm 28) ben imburrata, poi distribuite sulla superficie alcune mandorle intere (meglio se tostate). Fate cuocere in forno a 180° per un'ora. Spolverizzate la torta con zucchero a velo.











































































venerdì 24 febbraio 2012

Torta Resegone


da "I PROMESSI SPOSI"  di Alessandro Manzoni  


"Quel ramo del lago di Como,  che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a restringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia , per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni. La costiera, formata dal deposito di tre grossi torrenti, scende appoggiata a due monti contigui, l'uno detto di san Martino, l'altro con voce lombarda, il Resegone, dai molti suoi cocuzzoli in fila, che in vero  lo fanno somigliare a una sega.....  "

ecco il monte Resegone....


La Torta RESEGONE , il dolce di Lecco
È  un grande omaggio ad Alessandro Manzoni , a Lecco, e al Resegone  fatto da tre grandi pasticceri lecchesi, che con la loro arte, hanno dato vita ad una vera e propria delizia, miscelando farine di mais e di grano saraceno a burro e uova: ne scaturisce un morbido impasto adagiato su uno strato di marmellata di mirtilli fatta a mano.
la mia torta resegone....

La storia

La Torta Resegone è nata dalla volontà di tre pasticceri lecchesi (Marco Gennuso, titolare della Gelateria Pasticceria Trinacria, Massimo Bonanomi, titolare de La Pastizzeria di Bonanomi e Paolo Cordivani, titolare di Paolo il pasticcere) di creare un dolce tipico del territorio.
Il progetto prende forma nel 2006 quando i tre iniziano a pensare a come sia possibile creare un dolce capace di rappresentare il territorio. Al termine di un'intensa ricerca viene stilata una lista di tutti gli ingredienti che erano presenti nel lecchese nel 1800, il periodo storico in cui visse il «gran lombardo» e si decide che il dolce si chiamerà Resegone, proprio in onore del Manzoni e del monte reso celebre dal suo romanzo, nonchè montagna simbolo del lecchese.

Nasce quindi l'idea di creare una torta preparata con «ingredienti del passato», ma contemporaneamente «al passo con i tempi».
E «specchio» di Lecco e del suo territorio: ecco allora il guscio di frolla, compatto e duro posto a custodia della torta, a rappresentare la freddezza del primo approccio che contraddistingue la nostra gente, che però lascia presto il posto alla tenerezza e l'operosità dei lecchesi, rappresentati dalla morbidezza del ripieno; fino ad arrivare alla dolcezza dei nostri luoghi e della nostra gente con una dolce e vellutata confettura di mirtillo. Ogni pasticcere ha operato in una prima fase all'interno del proprio laboratorio, quindi i tre si sono trovati in un solo laboratorio: dopo quattro tentativi è nata la prima torta Resegone. Un dolce che ancora oggi è un «work in progess», in continua evoluzione, che permette di assaporare gusti antichi, sapori genuini, che solo la cura e la passione per l'ambiente e il territorio potranno mantenere.Questa golosa creazione ha attirato l'interesse di molti buongustai, anche fuori dai confini nazionali: è infatti giunta a Pechino, Londra, Parigi, New York e Sidney. Ed è diventata oggetto di attenzione persino di docenti universitari che hanno preso come esempio la collaborazione fra i tre pasticceri lecchesiLa torta Resegone, in tutta la sua golosità è un'ottima idea regalo con l'originale confezione natalizia...

Fonte: Giornale di Merate




Quando ho assaggiato questa torta due anni or sono, acquistata in una delle pasticcerie che la producono, sono rimasta innamorata, per via del grano saraceno, i mirtilli, il mais… e mi sono ripromessa di farla… ma non conoscevo bene le dosi degli ingredienti. 
Ieri mi sono decisa… osservando il pacco di farina di grano saraceno abbandonato nello scaffale in cucina
Ho fatto una breve ricerca sul web , ma non si trova molto…  c’è però la torta grano saraceno e mirtilli rossi di
 Elisa del blog.   http://www.home-cake.blogspot.com

Elisa, foodblogger della mia città, in Brianza,  ha già preparato questa torta, leggo la sua ricetta  e mi fido ciecamente di lei…  che ama moltissimo fare pasticceria…. ed è brava !!!

Così, ieri mattina mi sono messa all’opera ed ho preparato questa torta basandomi sulle dosi  esatte dell’esperimento di Elisa ,che ha avuto dei suggerimenti proprio da Paolo uno dei pasticceri che hanno ideato la torta Resegone. (in occasione del mercato  Tutti Giù Per Terra che si svolge a Monza , una volta al mese, grazie a SlowFood ).
Qui sotto riporto la ricetta di Elisa… perché non riesco a mettere il link….
 e devo dire che la torta mi è riuscita bene , molto delicata, dolce al punto giusto e morbidissima. Il lato estetico della mia torta andrà sicuramente migliorato ....





TORTA GRANO SARACENO E MIRTILLI ROSSI

Ingredienti:

pasta frolla con farina di mais:

60 g di farina di mais fioretto

50 g di farina 00

50 g di zucchero

50 g di burro

1 tuorlo

1 pizzico di sale

torta con grano saraceno:

100 g di burro morbido

100 g di zucchero

100 g di uova (pesate con il guscio)

70 g di farina di grani saraceno

30 g di farina 00

20 g di fecola di patate

1 pizzico di sale

1/2 cucchiaino di cannella in polvere

marmellata di mirtilli rossi (io l'ho trovata solo all'ikea, ma va bene anche quella di frutti di bosco)

Preparazione:

Preparare la pasta frolla con farina di mais, seguendo il procedimento consueto (lo trovate qui, tra le ricette base). Stenderla nella tortiera con cerniera (base e bordi) e mettere a riposare e rassodare in frigorifero.

Nel frattempo, mettere in una ciotola capiente il burro morbido e lo zucchero e montare il composto con le fruste elettriche per almeno 20 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungere le uova, una alla volta, e amalgamare bene prima di procedere con quello successivo. Setacciare le farine, il sale e la cannella ed unirli al composto di burro, poco per volta, con una spatola, delicatamente. Estrarre la frolla dal frigorifero, stendere uno strato di marmellata di mirtilli rossi e coprire con la pasta di grano saraceno.
Cuocere in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti, verificando la cottura.

 

mercoledì 22 febbraio 2012

Carnevale di Venezia - foto










queste bellissime foto scattate a Venezia. mi sono state inviate da un amico..... arrivano dal web... ma non so il nome del fotografo.   Bellissime !!!

domenica 19 febbraio 2012

Crème caramel



CREME CARAMEL



Crema al caramello

Ingredienti per 6/8 persone :

1 lt. di latte

10 tuorli d'uovo

12 cucchiai di zucchero

1 stecca di vaniglia

zucchero per il caramello

burro q.b.



Frullate in una terrina i tuorli e lo zucchero con il frullino.

Fate bollire per 20 minuti il latte e la vaniglia. Lasciate raffreddare, ritirate la stecca e aggiungete le uova sbattute. Mettete al fuoco in uno stampo 3 o 4 cucchiai di zucchero imburrato e fatelo caramellare.

Versatevi il composto e fate cuocere a bagnomaria, sul fornello 45 minuti circa, poi 15 minuti nel forno per farlo colorire.

Sformate freddo. La crema è migliore servita 12ore dopo la cottura.

Stesso procedimento se preferite mettere negli stampini monoporzione.


giovedì 16 febbraio 2012

Chiacchiere per Carnevale




LE CHIACCHIERE   per Carnevale

Ingredienti per circa 4 porzioni:

150 g. di farina

1 uovo grosso

20 g. di burro

1 cucchiaio di grappa

1 cucchiaio di zucchero semolato

sale

1 limone non trattato

Per guarnire : zucchero a velo

Preparazione : 15 minuti

Riposo : 30 minuti

Cottura : 15 minuti



Pesate la farina e versatela a fontana in una ciotola, cioè lasciando un incavo al centro del quale verserete gli altri ingredienti. Per le chiacchiere (chiamate anche frappe, cenci, galani, bugie) è giusto usare la farina 00 per pasticceria.

Rompete l'uovo intero al centro della fontana. Lasciate l'uovo a temperatura ambiente prima di unirlo alla farina. Se siete inesperte, rompetelo prima in una tazza per poter eventualmente rimuovere frammenti di guscio.

Unite il burro ammorbidito a pezzettini, un pizzico di sale, lo zucchero semolato e la buccia del limone grattugiata. Versate anche la grappa, che potete sostituire a piacere con altrettanto vino liquoroso o un altro liquore di vostra scelta.

Sbattete l'uovo con la forchetta per amalgamare, poco alla volta, gli altri ingredienti e continuate a sbattere incorporando la farina a poco a poco. Alla fine, l'impasto diventerà troppo sodo per essere lavorato con la sola forchetta.

Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e continuate a lavorarlo, prima con la punta delle dita e infine con le mani leggermente infarinate, in modo che non si attacchi alle dita. La pasta deve risultare soda, liscia e non appiccicosa.

Lasciate riposare la pasta per mezz'ora ricoperta con un canovaccio, quindi stendetela con il mattarello, infarinando leggermente il piano di lavoro se fosse necessario. Dovete ottenere una sfoglia sottile, spessa poco più di 1 mm.

Ritagliate con l'apposita rotellina, rettangoli di pasta di circa 6 x 10 cm. e praticate alcuni tagli all'interno (oppure nella forma che preferite). Friggete poche chiacchiere per volta nell'olio bollente, girandole una volta, finchè saranno dorate sui due lati.

Scolate dall'olio i dolci e posateli su carta assorbente per fritti. Proseguite fino ad esaurimento . Volendo, potete cuocere le chiacchiere nel forno a 200° per pochi minuti. Cospargete con zucchero a velo, distribuendolo con un colino a trama fitta.






EVVIVA IL CARNEVALE   !!!!!




martedì 14 febbraio 2012

Cuore di panna e frutti di bosco per San Valentino



CUORE DI PANNA AI FRUTTI DI BOSCO

Per prima cosa occorre preparare la cialda a  cuore.

 Per le cialde :

Ingredienti per le cialde  (dosi per 4-6 cialde):

100 g di zucchero

20 g di farina

40 g di burro

2 albumi

70 g di farina di mandorle



Preparazione:

Fate fondere 20 g di burro in un tegamino a bagnomaria.

Sbattete leggermente in una terrina gli albumi con una forchetta, senza montarli. Aggiungete lo zucchero, la farina e il burro fuso.

Mescolate, amalgamando bene gli ingredienti. Unitevi la farina di mandorle. Miscelate bene.

Distribuite il composto sopra la placca imburrata a cucchiaiate, ben distanziate l’una dall’altra. Appiattite i mucchietti con la punta delle dita inumidite d’acqua, dando loro una forma rotonda e sottile, del diametro di circa 12 cm. Cuocete nel forno già caldo a 180° C i dolcetti per 15 minuti fino a quando saranno leggermente dorati e il bordo inizierà a colorire.

Toglieteli dal forno, staccateli con una spatola, adagiateli sopra una scodellina capovolta (o meglio un bicchiere capovolto), premeteli leggermente con le mani, formando le cialde a forma di cestino, e lasciateli raffreddare.

Riempite con panna montata e frutti di bosco, oppure con crema di mascarpone, ecc.

Alla fine una bella spolverata di zucchero al velo.

e.... BUON SAN VALENTINO   !!!!!

























lunedì 13 febbraio 2012

Tortelli come li faceva mia mamma





TORTELLI  di Carnevale   ( Frittelle)
 


Ingredienti per circa 30 tortelli:

1/4 di lt. di acqua - un pizzico di sale - 50 gr. di burro - 150 gr. di farina - 2 cucchiai di zucchero - scorza grattugiata di limone - 4 uova intere - zucchero a velo - olio per friggere



In un pentolino mettete l'acqua, il sale e il burro e fate bollire.

Togliete dal fuoco, versate la farina in una sola volta e sempre rimestando rimettete sul fuoco e lasciate cuocere qualche minuto finchè l'impasto si staccherà dalle pareti.

Versate poi in una terrina e lasciate raffreddare.

Unite lo zucchero, la scorza di limone, poi le uova intere uno alla volta.

Amalgamate bene con pazienza e sbattete finchè l'impasto sarà lucido e liscio.

In una pentola alta e stretta mettete abbondante olio.

Scaldate su fuoco basso e quando sarà ben caldo alzate un po' il fuoco e poco alla volta    aiutandovi con due cucchiaini da te versate l'impasto per tortelli.

Quando saranno gonfi e dorati toglieteli e metteteli su carta assorbente.

Spolverizzate con zucchero a velo passato in un setaccio e servite ben caldi.

sabato 11 febbraio 2012

Torta all'ananas




TORTA  ALL’ANANAS       Ai Sapori

Per  6/8 persone :

Una scatola di ananas (4 fette sciroppate)

Farina 00 gr. 250

Farina di mandorle 100 g.

Burro gr. 100

Zucchero gr. 150

Uova 2

Lievito in polvere : mezza bustina

Sciroppo di ananas : q.b.

Zucchero a velo per guarnire



In una terrina montare i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto diventa bianco e spumoso. Aggiungere la farina 00 insieme al lievito mescolando delicatamente. Aggiungere la farina di mandorle e il burro fuso. Se necessario ammorbidire l’impasto con qualche cucchiaio di sciroppo d’ananas. Per ultimo aggiungere gli albumi a neve.

Imburrate una teglia e versatevi una spolverata di zucchero.  Disponete  quindi nella teglia le 4 fette di ananas .

Versate l’impasto piuttosto morbido sopra le fetta di ananas a ricoprire il tutto uniformemente.  Fate cuocere in forno a calore moderato (170° per 35/40 minuti)   Sfornate e sformate il dolce ancora caldo, capovolgendolo.

Spruzzate dello zucchero a velo.

Una vera delizia ….









Ottima per la prima colazione o all'ora del the !!!




mercoledì 8 febbraio 2012

Cuore di Panettone Loison per San Valentino 2012




Questo il mio "Insolito Panettone " LOISON per San Valentino .
Ho voluto realizzare una ricetta della memoria."la tortina di panettone"  come la faceva
la mia cara mamma, negli anni '50, quando stranamente, qualche volta riusciva ad avanzare
un poco di panettone. Cosa molto rara... in una famiglia di 8 persone a quei tempi !!!
La mamma però farciva il panettone con fettine di banana e crema pasticcera...; io ho voluto dare un tocco di leggerezza mettendo l'ananas.. e devo dire che utilizzando Il Panettone Loison al Prosecco
la scelta è , secondo il mio modesto parere, azzeccata !!!



Il mio "insolito Panettone" per San Valentino 2012



CUORE  DI PANETTONE

Ingredienti :

Panettone Loison al Prosecco

crema pasticcera

ananas a fette allo sciroppo

marmellata di mirtilli selvatici

liquore a piacere , o lo sciroppo dell’ananas

panna montata

amarena Fabbri per decorare

Per la mia crema Pasticcera classica:

4 tuorli d'uovo

100 g. di zucchero

50 g. di farina

1/2 lt. di latte

scorza grattugiata di un limone non trattato

30 g. di burro



Preparazione :

Sbattere bene i tuorli con lo zucchero, mescolatevi la farina, poi , poco alla volta, il latte caldo; infine aggiungere la scorza di limone che toglierete appena cotta, e il burro. Fare cuocere la crema sempre mescolando , finchè non si sarà addensata senza bollire. Toglietela dal fuoco, versatela in una terrina , lasciatela raffreddare, mescolandola ogni tanto per evitare la formazione della pellicina sulla superfici.

Tagliate a fette del panettone e ricavatene dei cuori con gli appositi stampini, poi fate tostare leggermente in forno, pochi minuti.

Preparate sul piatto di portata la composizione a cuori nel seguente modo :

disponete la fettina di panettone, spalmatela con la marmellata di mirtilli selvatici diluita con del liquore a piacere ( ho voluto usare lo sciroppo d’ananas ) e poi ho adagiato la fetta d’ananas, ricoperta di crema pasticcera . Ho adagiato altra fetta di panettone e decorato con la panna montata e l’Amarena Fabbri.

Decorazione a cuore con marmellata di mirtilli selvatici.



A me è piaciuto molto questo abbinamento con il Panettone Loison al Prosecco…. col suo sapore particolare, non è stato necessario aggiungere un liquore, perché secondo lo avrebbe alterato.

Ed ora un po' di foto


la preparazione della crema pasticcera
la marmellata di mirtilli selvatici e ananas scriroppata
il taglio del panettone a cuore
nel fornetto 
cuoricino grigliato

ecco la marmella diluita con gocce di sciroppo d'ananas
le fettine di ananas
la crema pasticcera
la panna montata e l'amarena Fabbri
ecco la presentazione finale !!!!
 
Cuore di Panettone Loison al Prosecco